Sabato 27 dicembre gli esploratori e le guide del gruppo scout Rovato 1 si sono messi in viaggio verso Element-city, conosciuta dai più come Treviso Bresciano. Tutto il campo, infatti, era a tema Elemental, la cui trama cu ha accompagnati giorno per giorno. I nostri protagonisti, Amber e Wade, ci hanno insegnato i valori della diversità, dell’accoglienza e dell’amore.

Anche tutte le attività erano inerenti a questi temi, soprattutto perché l’Alta Squadriglia riteneva che fosse necessario lavorare sulla collaborazione e sulla partecipazione all’interno del reparto. Per questo, il primo giorno i capi si sono sforzati di mostrare disinteresse nei nostri confronti, non curandosi delle attività e agendo svogliati. La sera, in un momento di riflessione, i capi ci hanno spiegato che avevano condotto la giornata in tale modo appositamente, sia per mettersi nei nostri panni sia per permettere a noi di immedesimarci nei loro. Abbiamo tutti concluso che un reparto formato da persone noncuranti e disinteressate non vale la pena di essere vissuto, e che invece tutti dovremmo cercare di mettere passione nelle attività che facciamo e di sforzarci anche nel fare quello che non ci piace. Tutto sommato, possiamo dire che la prima giornata è terminata in modo positivo. La sera abbiamo fatto dei giochi all’aperto e poi siamo andati a dormire. Il giorno seguente si sono svolte altre attività a tema Elemental, con la realizzazione di Scooby-doo e magliette colorate che ci hanno permesso di dividerci nei gruppi che ci avrebbero poi accompagnato per tutta la giornata. Infine, la sera abbiamo giocato ad un’intrigantissima caccia al tesoro, il cui tesoro era, rullo di tamburi… la Veglia!

Durante la Veglia abbiamo ascoltato la canzone “Anche fragile”, di Elisa, e abbiamo letto un testo estrapolato da una riflessione di un famoso psichiatra, Andreoli, sempre riguardo alla fragilità. Ognuno ha scritto la propria riflessione e qualcuno si è anche commosso.
Al nostro risveglio, ci attendeva mezza giornata di giochi e l’attesissimo Consiglio della Legge. Già da qualche anno il Consiglio invernale si svolge un po’ diversamente dal solito: ogni squadriglia fa un resoconto generale dell’andamento dell’anno e del campo, e solo dopo un rappresentante della squadriglia lo condivide con il resto del reparto. Ovviamente, se poi qualcuno deve dire qualcosa di personale, può comunque farlo. Anche questo momento è stato scandito sia da pianti che da risate, e si è concluso giusto in tempo per la cena che i nostri fantastici kambusieri avevano preparato.
Anche la sera è stata accompagnata da un clima festoso, con giochi e canti che hanno coinvolto tutti, dimostrando ancora una volta quanti bei legami si siano creati e si stiano creando nel nostro reparto.

Ovviamente ogni momento del campo è stato accompagnato dalle riflessioni della catechesi, in particolare la messa, che si è svolta sabato. Siamo tornati a casa consapevoli che anche se forse eravamo infreddoliti e talvolta stanchi, l’entusiasmo e la voglia di stare insieme ci ha scaldati e rinvigoriti! Il campo invernale non ci delude mai!
Buon Sentiero dalla Squadriglia Api!