Vacanze invernali di Cerchio a Marciaga

Carissimi genitori e amici,
eccoci tornati, il 2025 è terminato e quale modo migliore per finire in bellezza se non passare tre giorni insieme con le Vacanze di cerchio invernali, che si sono svolte dal 27 al 30 dicembre 2025 a Marciaga, in provincia di Verona. Sono stati tre giorni intensi vissuti all’insegna del gioco, dell’amicizia e della condivisione; il filo conduttore del campo è stato il racconto della nostra mitica Cocci, ospitata durante l’inverno dalla famiglia Scoiattolo: insieme a loro ha vissuto momenti speciali, si è divertita e ha ascoltato storie attorno alla lanterna… proprio come noi in questi giorni trascorsi insieme.

Il primo giorno, dopo l’arrivo alla casa e il pranzo, ci siamo messi subito all’opera con giochi a stand per aiutare gli scoiattoli nelle attività domestiche della tana, perché è importante prendersi cura del luogo che ci ospita, non vi pare? Dopo cena, spazio alla fantasia con una coloratissima gara di moda a tema, che ha regalato risate e rivelato tanta creatività delle nostre cocci e coccinelle.

Il secondo giorno siamo partiti per una passeggiata fino a Marciaga per partecipare alla Santa Messa del paese, con grande gioia degli abitanti della piccola frazione, entusiasti di vedere tanti ragazzi. A volte dimentichiamo quanto siano una grande e costante ricchezza!  Nel pomeriggio abbiamo giocato al grande gioco dell’oca per aiutare la grande quercia, mentre la serata è stata organizzata dal nostro CDA con una super sfida di nascondino al buio, che ha entusiasmato tutti.

Il terzo giorno è stato reso ancora più speciale dalla presenza di don Giuseppe, che ha passato con noi l’intera giornata. Insieme abbiamo affrontato un’avventurosa camminata sulla collina lottando contro salite e qualche rovo poco simpatico, al ritorno dalla quale abbiamo vissuto un momento importantissimo: la prima promessa dell’anno di Miriam, ora una coccinella a tutti gli effetti. Brava la nostra Miriam!!  La sera, il grande giocone finale ci ha visti impegnati ad aiutare coccinelle e lucciole a scappare dalle perfide e pericolose rane.

Il tempo è stato davvero generoso, regalandoci un sole perfetto per giocare all’aperto. È stato un campo sereno, ricco di risate, partite a giochi da tavolo, canzoni in compagnia e nuove amicizie. Un grazie speciale va ai nostri tre mitici RS, Zaba, Tuc-Tuc e Tulai, che hanno vissuto il campo giocando con noi e aiutandoci anche a prepararlo, e alle super mitiche kambusiere, che non ci hanno mai lasciato con lo stomaco brontolante!

Un campo che porteremo nel cuore, proprio come le storie ascoltate attorno alla lanterna ( anche se un po’ ammaccata, ha bisogno di un bel restauro!).

Buon volo a tutti!

Arcanda

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Campo invernale di Reparto a Element-City!

Sabato 27 dicembre gli esploratori e le guide del gruppo scout Rovato 1 si sono messi in viaggio verso Element-city, conosciuta dai più come Treviso Bresciano. Tutto il campo, infatti, era a tema Elemental, la cui trama cu ha accompagnati giorno per giorno. I nostri protagonisti, Amber e Wade, ci hanno insegnato i valori della diversità, dell’accoglienza e dell’amore.

Anche tutte le attività erano inerenti a questi temi, soprattutto perché l’Alta Squadriglia riteneva che fosse necessario lavorare sulla collaborazione e sulla partecipazione all’interno del reparto. Per questo, il primo giorno i capi si sono sforzati di mostrare disinteresse nei nostri confronti, non curandosi delle attività e agendo svogliati. La sera, in un momento di riflessione, i capi ci hanno spiegato che avevano condotto la giornata in tale modo appositamente, sia per mettersi nei nostri panni sia per permettere a noi di immedesimarci nei loro. Abbiamo tutti concluso che un reparto formato da persone noncuranti e disinteressate non vale la pena di essere vissuto, e che invece tutti dovremmo cercare di mettere passione nelle attività che facciamo e di sforzarci anche nel fare quello che non ci piace. Tutto sommato, possiamo dire che la prima giornata è terminata in modo positivo. La sera abbiamo fatto dei giochi all’aperto e poi siamo andati a dormire. Il giorno seguente si sono svolte altre attività a tema Elemental, con la realizzazione di Scooby-doo e magliette colorate che ci hanno permesso di dividerci nei gruppi che ci avrebbero poi accompagnato per tutta la giornata. Infine, la sera abbiamo giocato ad un’intrigantissima caccia al tesoro, il cui tesoro era, rullo di tamburi… la Veglia!

Durante la Veglia abbiamo ascoltato la canzone “Anche fragile”, di Elisa, e abbiamo letto un testo estrapolato da una riflessione di un famoso psichiatra, Andreoli, sempre riguardo alla fragilità. Ognuno ha scritto la propria riflessione e qualcuno si è anche commosso.

Al nostro risveglio, ci attendeva mezza giornata di giochi e l’attesissimo Consiglio della Legge. Già da qualche anno il Consiglio invernale si svolge un po’ diversamente dal solito: ogni squadriglia fa un resoconto generale dell’andamento dell’anno e del campo, e solo dopo un rappresentante della squadriglia lo condivide con il resto del reparto. Ovviamente, se poi qualcuno deve dire qualcosa di personale, può comunque farlo. Anche questo momento è stato scandito sia da pianti che da risate, e si è concluso giusto in tempo per la cena che i nostri fantastici kambusieri avevano preparato.

Anche la sera è stata accompagnata da un clima festoso, con giochi e canti che hanno coinvolto tutti, dimostrando ancora una volta quanti bei legami si siano creati e si stiano creando nel nostro reparto.

Ovviamente ogni momento del campo è stato accompagnato dalle riflessioni della catechesi, in particolare la messa, che si è svolta sabato. Siamo tornati a casa consapevoli che anche se forse eravamo infreddoliti e talvolta stanchi, l’entusiasmo e la voglia di stare insieme ci ha scaldati e rinvigoriti! Il campo invernale non ci delude mai!

Buon Sentiero dalla Squadriglia Api!

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Vacanze invernali di Branco 2025 a Zazza!

Il 27 dicembre noi del Branco dei Lupi della Luna Rossa siamo partiti alla volta di Zazza di Malonno per vivere insieme le vacanze di branco invernali.

Dopo il viaggio in pullman e una passeggiata (più o meno) breve, siamo finalmente arrivati a destinazione, pronti a iniziare questa avventura.

Durante le vacanze di branco, ci siamo messi alla prova in tante attività diverse, dalle più semplici alle più articolate. Ci siamo divertiti a giocare all’aperto nelle ore più “calde” della giornata, mentre nei momenti più freddi ci siamo rifugiati in casa, senza mai rinunciare al divertimento e alla voglia di stare insieme.

Non è ovviamente mancata la ormai tradizionale tombola della giungla, così come la ginnastica mattutina o gli incarichi di sestiglia, grazie ai quali i lupetti hanno contribuito a tenere in ordine la casa, imparando il valore della collaborazione e della responsabilità per vivere al meglio le nostre giornate.

Nelle varie giornate Mowgli, attraverso le sue (dis)avventure con il popolo delle Bandarlog alle Tane Fredde, ci ha aiutati a comprendere che con l’aiuto di chi ci vuole bene (e con un pizzico di astuzia) è possibile superare anche le più grandi difficoltà.

Grazie ai momenti di catechesi, ciascuno di noi ha avuto l’occasione di riflettere su cosa significhi davvero prendersi cura di chi ci sta accanto e dell’ambiente che ci circonda.

Un momento particolarmente significativo ed emozionante, è stato sicuramente quello delle promesse: Elisa, Giulia, Chiara e Pietro hanno pronunciato la loro Promessa davanti a tutto il branco, entrando ufficialmente a far parte del Branco dei Lupi della Luna Rossa.

Le giornate trascorse insieme sono state ricche di emozioni e hanno rappresentato un’importante occasione per rafforzare legami, crearne di nuovi e costruire ricordi indelebili che porteremo sempre con noi.

Come ogni cosa bella, anche le vacanze di branco sono giunte al termine: il 30 dicembre è arrivato il momento di rientrare a casa, pronti a ricaricarci in vista delle nuove avventure che ci attendono nei prossimi mesi.

Buona caccia!

Akela

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ROUTE ESTIVA 2025 IN VALLE AURINA

Il Clan del Rovato 1 è partito la mattina del 9 Agosto diretto verso la Valle Aurina, in Trentino-Alto Adige, per affrontare la Route estiva.

Una Route diversa dal recente passato, senza punti di sosta definiti per dormire, ma con la necessità di chiedere ogni giorno ospitalità man mano che si proseguiva nel cammino, vivendo l’imprevedibilità della strada zaini in spalla e tende a portata di mano. Un’esperienza fondamentale per ritrovarsi e affrontare tutti insieme incidenti ed ostacoli, condividere l’amara sensazione di essere rifiutati e non accolti, ma consapevoli che, alla fine, una soluzione la si trova sempre, per quanto scomoda. Quel che conta è trovare persone di buon cuore, e ve ne sono ovunque, disposte a dare una mano.

Un’ esperienza intensa dunque, per quanto breve. Infatti, dopo un interminabile viaggio in treno, la sera del quarto giorno abbiamo fatto ritorno a Rovato, in Oratorio, dove il 14 Agosto abbiamo concluso la Route. 

Ad accompagnarci in questo viaggio, una non semplice riflessione sui limiti dell’essere umano, su come nasca imperfetto, ricco di vizi e destinato a perire. Un tema complesso che ha animato i nostri momenti di comunità con meditazioni, attività e giochi legati all’argomento.

 Pian piano, abbiamo scritto su dei fogli il succo di ogni nostro intervento. Fogli, che sono stati successivamente piegati ed incollati in modo tale da formare gli anelli di una catena, simbolo delle fatiche che gravano su ciascuno di noi, spezzata infine da un gesto unitario.

Tra i momenti chiave di ogni Route, anche il punto della strada, preziosissima occasione di confronto in cui si rilegge l’intero anno appena trascorso, con le sue luci e spunti di miglioramento personali e di gruppo.

Camoscio Laborioso

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L’Era Glaciale…a Smarano! Vacanze di Branco e di Cerchio 2025

Dal 2 al 9 agosto lupetti e coccinelle si sono trasformati in una spedizione di esploratori preistorici e sono partiti alla volta di Smarano (TN) per vivere le tanto attese vacanze di branco e cerchio. Smarano ci ha accolti con la pioggia, ma niente paura: se c’è una cosa che noi scout sappiamo fare bene è sorridere e cantare anche di fronte alle difficoltà! E poi, in fondo, quale era glaciale inizierebbe mai con un sole che spacca le pietre?

Appena arrivati abbiamo indossato i panni di vere e proprie tribù preistoriche, e i personaggi che ci hanno accompagnato nei vari giorni di campo sono stati tanti: scoiattoli alla ricerca di ghiande, mammut, bradipi e… sì, anche qualche tigre dai denti a sciabola.

Alcuni giochi e attività manuali ci hanno visto tutti uniti – lupi e cocci – ad accompagnare l’inusuale branco preistorico nelle più incredibili avventure. In altri momenti, invece, ci siamo divisi: le coccinelle hanno seguito le avventure delle otto cocci in viaggio, piene di incontri e scoperte, mentre i lupetti hanno accompagnato Mowgli e il branco nell’epica lotta contro i temutissimi cani rossi.

Tra i momenti più belli del campo non possiamo non ricordare la camminata al santuario di San Romedio: un’escursione che ci ha permesso di condividere la strada immersa nella natura e di conoscerci ancora meglio. Risate, chiacchiere, qualche inevitabile: “Ma quanto manca?” e tante canzoni cantate a squarciagola, hanno reso il sentiero molto più facile e divertente.

Ovviamente non è stato tutto gioco: per tenere tutto più in ordine possibile, ogni sestiglia, a turno, aveva il suo incarico. Si passava dal pulire i bagni (missione coraggiosa degna dei migliori eroi dell’era glaciale) ad apparecchiare, sparecchiare e sistemare gli ambienti comuni.

E poi, come dimenticare la ginnastica mattutina? Quella che per i vecchi lupi e le cocci anziane era una meravigliosa abitudine salutare (o almeno così dicevano…sarà la verità?), ma che per lupetti e coccinelle assomigliava più a una tortura medioevale. Eppure, nonostante sbadigli e facce assonnate, siamo riusciti a portarla a termine tutte le mattine… anche se qualcuno ha provato a nascondersi dietro il fratellino o sorellina più vicino!

L’andamento del campo è stato ottimo: si respirava un clima fatto di sorrisi, collaborazione e voglia di stare insieme. Per vecchi lupi e cocci anziane è stato bellissimo vedere come, col passare dei giorni, lupi e cocci abbiano scoperto quante cose hanno in comune, costruendo nuove amicizie che speriamo porteranno avanti a lungo.

Le vacanze di branco e cerchio sono state occasione, per tutti, per mettersi alla prova e per conoscere meglio sé stessi e gli altri.

Siamo sicuri che ognuno sia tornato a casa con lo zaino pieno di nuove avventure, storie da raccontare e ricordi da portare sempre nel cuore.

Akela

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