Da oggi fino al 27 Agosto prossimo sono aperte le preiscrizioni per coloro che vogliono intraprendere l’avventura del percorso scout!
Le preiscrizioni sono aperte per tutti i ragazzi e le ragazze dagli 8 anni in su (ovvero a partire da coloro che a settembre 2026 frequenteranno la 3° elementare).
Compila il form che trovi cliccando QUI verrete ricontattati dopo la chiusura delle preiscrizioni nelle prime settimane di Settembre.
"Non è strada di chi parte
e già vuole arrivare
non la strada dei sicuri
dei sicuri di riuscire
non è fatta per chi è fermo
per chi non vuol cambiare
E' la strada di chi parte
ed arriva per partire!"
Sabato 27 dicembre gli esploratori e le guide del gruppo scout Rovato 1 si sono messi in viaggio verso Element-city, conosciuta dai più come Treviso Bresciano. Tutto il campo, infatti, era a tema Elemental, la cui trama cu ha accompagnati giorno per giorno. I nostri protagonisti, Amber e Wade, ci hanno insegnato i valori della diversità, dell’accoglienza e dell’amore.
Anche tutte le attività erano inerenti a questi temi, soprattutto perché l’Alta Squadriglia riteneva che fosse necessario lavorare sulla collaborazione e sulla partecipazione all’interno del reparto. Per questo, il primo giorno i capi si sono sforzati di mostrare disinteresse nei nostri confronti, non curandosi delle attività e agendo svogliati. La sera, in un momento di riflessione, i capi ci hanno spiegato che avevano condotto la giornata in tale modo appositamente, sia per mettersi nei nostri panni sia per permettere a noi di immedesimarci nei loro. Abbiamo tutti concluso che un reparto formato da persone noncuranti e disinteressate non vale la pena di essere vissuto, e che invece tutti dovremmo cercare di mettere passione nelle attività che facciamo e di sforzarci anche nel fare quello che non ci piace. Tutto sommato, possiamo dire che la prima giornata è terminata in modo positivo. La sera abbiamo fatto dei giochi all’aperto e poi siamo andati a dormire. Il giorno seguente si sono svolte altre attività a tema Elemental, con la realizzazione di Scooby-doo e magliette colorate che ci hanno permesso di dividerci nei gruppi che ci avrebbero poi accompagnato per tutta la giornata. Infine, la sera abbiamo giocato ad un’intrigantissima caccia al tesoro, il cui tesoro era, rullo di tamburi… la Veglia!
Durante la Veglia abbiamo ascoltato la canzone “Anche fragile”, di Elisa, e abbiamo letto un testo estrapolato da una riflessione di un famoso psichiatra, Andreoli, sempre riguardo alla fragilità. Ognuno ha scritto la propria riflessione e qualcuno si è anche commosso.
Al nostro risveglio, ci attendeva mezza giornata di giochi e l’attesissimo Consiglio della Legge. Già da qualche anno il Consiglio invernale si svolge un po’ diversamente dal solito: ogni squadriglia fa un resoconto generale dell’andamento dell’anno e del campo, e solo dopo un rappresentante della squadriglia lo condivide con il resto del reparto. Ovviamente, se poi qualcuno deve dire qualcosa di personale, può comunque farlo. Anche questo momento è stato scandito sia da pianti che da risate, e si è concluso giusto in tempo per la cena che i nostri fantastici kambusieri avevano preparato.
Anche la sera è stata accompagnata da un clima festoso, con giochi e canti che hanno coinvolto tutti, dimostrando ancora una volta quanti bei legami si siano creati e si stiano creando nel nostro reparto.
Ovviamente ogni momento del campo è stato accompagnato dalle riflessioni della catechesi, in particolare la messa, che si è svolta sabato. Siamo tornati a casa consapevoli che anche se forse eravamo infreddoliti e talvolta stanchi, l’entusiasmo e la voglia di stare insieme ci ha scaldati e rinvigoriti! Il campo invernale non ci delude mai!
Il 27 dicembre noi del Branco dei Lupi della Luna Rossa siamo partiti alla volta di Zazza di Malonno per vivere insieme le vacanze di branco invernali.
Dopo il viaggio in pullman e una passeggiata (più o meno) breve, siamo finalmente arrivati a destinazione, pronti a iniziare questa avventura.
Durante le vacanze di branco, ci siamo messi alla prova in tante attività diverse, dalle più semplici alle più articolate. Ci siamo divertiti a giocare all’aperto nelle ore più “calde” della giornata, mentre nei momenti più freddi ci siamo rifugiati in casa, senza mai rinunciare al divertimento e alla voglia di stare insieme.
Non è ovviamente mancata la ormai tradizionale tombola della giungla, così come la ginnastica mattutina o gli incarichi di sestiglia, grazie ai quali i lupetti hanno contribuito a tenere in ordine la casa, imparando il valore della collaborazione e della responsabilità per vivere al meglio le nostre giornate.
Nelle varie giornate Mowgli, attraverso le sue (dis)avventure con il popolo delle Bandarlog alle Tane Fredde, ci ha aiutati a comprendere che con l’aiuto di chi ci vuole bene (e con un pizzico di astuzia) è possibile superare anche le più grandi difficoltà.
Grazie ai momenti di catechesi, ciascuno di noi ha avuto l’occasione di riflettere su cosa significhi davvero prendersi cura di chi ci sta accanto e dell’ambiente che ci circonda.
Un momento particolarmente significativo ed emozionante, è stato sicuramente quello delle promesse: Elisa, Giulia, Chiara e Pietro hanno pronunciato la loro Promessa davanti a tutto il branco, entrando ufficialmente a far parte del Branco dei Lupi della Luna Rossa.
Le giornate trascorse insieme sono state ricche di emozioni e hanno rappresentato un’importante occasione per rafforzare legami, crearne di nuovi e costruire ricordi indelebili che porteremo sempre con noi.
Come ogni cosa bella, anche le vacanze di branco sono giunte al termine: il 30 dicembre è arrivato il momento di rientrare a casa, pronti a ricaricarci in vista delle nuove avventure che ci attendono nei prossimi mesi.
Tutto è cominciato il 27 dicembre quando alle 8:30 abbiamo preso il pullman per arrivare alla nostra destinazione: Astrio, un paesino in provincia di Brescia.
Arrivati a destinazione, con tanta grinta siamo entrati nella casa che ci avrebbe ospitato per i successivi giorni e ci siamo diretti a scegliere le camere dove avremmo dovuto trascorrere ben tre nottate!
Mentre il materiale occorrente per attività e catechesi veniva sistemato e riposto in casa, noi ci siamo diretti a esplorare il posto. Spoiler: era davvero bello! La casa era super gigante, per non parlare della vista che ci ha regalato tramonti mozzafiato. Il sole filtrava dalle finestre scaldando e rendendo la casa sempre più accogliente.
Il tema del nostro campo era “Coco”: un bambino di nome Miguel di origini messicane che adorava la musica scappò nel mondo dei morti dal momento che in casa sua era proibito suonare o cantare qualsiasi cosa. Nel mondo dei morti incontrerà il suo pro zio, cantante famoso di un tempo.
L’Alta Sq (ovvero il terzo e il quarto anno) ci ha deliziato con scenette e attività molto belle e originali. Le attività le abbiamo fatte principalmente all’esterno perché faceva davvero caldo, non sembrava nemmeno inverno: c’era un sole che picchiava e il cielo era super sereno.
Ovviamente non poteva mancare il cibo eccezionale della cambusa di cui non ci si può mai lamentare!
Abbiamo celebrato anche le promesse dei ragazzi del primo anno che con coraggio e determinazione hanno deciso di entrare a far parte del reparto ufficialmente.
Oltre alle promesse e attività, abbiamo anche avuto l’occasione di fare la veglia ispirata al film “Into the wild” e, come a ogni campo, l’opportunità di fare il consiglio della legge che ci ha regalato parole importanti che sicuramente ci faranno crescere, maturare e rimarranno impresse in noi.
Ovviamente in questi tre giorni abbiamo imparato il significato di convivenza attenendoci alle regole che ci hanno aiutato a stare bene tutti insieme.
Il campo ci ha lasciato dei ricordi indelebili, per esempio quando abbiamo cantato “Strade di coraggio” e si è sentita la voce di tutti: è stato davvero bello, si sentivano le voci anche della gente che di solito tende a non cantare. I nostri cuori erano in sintonia e si vedeva.
Noi mantidi vogliamo lasciarvi una frase ispirata al film “Into the wild”: “La felicità è reale solo se condivisa”. La nostra felicità l’abbiamo trovata qua, all’interno di questo campo invernale, carichi per altre attività o uscite che faremo durante l’anno.