Un campo estivo…in viaggio!

Quest’estate, dal 25 luglio al 6 agosto, si è svolta un’edizione speciale del programma Pechino Express!! I concorrenti di quest’ avventura sono stati i ragazzi del reparto degli scout del Rovato 1, i quali hanno dovuto affrontare un viaggio nelle cinque nazioni del Nord Africa (Marocco, Algeria, Tunisia, Libia ed Egitto): non è stato infatti possibile raggiungere queste meravigliose città, ma ci siamo dovuti accontentare di un grande spiazzo a Marmentino, condendo il tutto con un po’ di immaginazione.

Nei primi due giorni ci siamo impegnati a costruire tutto il campo, in modo tale che potesse offrirci un minimo di comodità in vista delle tante sfide che avremmo dovuto affrontare nei giorni seguenti. La busta rossa però si è presentata subitissimo e i capi squadriglia hanno dovuto lasciare il campo per una grande missione. Quando sono tornati però il campo era perfetto grazie al lavoro di tutti gli altri che sono rimasti lì e con tanto impegno hanno finito tutto il lavoro.

Durante le loro giornate noi concorrenti abbiamo avuto la possibilità di conoscere i segreti e le tradizioni delle varie città in cui siamo passati, come la ricetta per il tè marocchino alla menta oppure il profumo delle mille spezie che vengono usate nelle loro cucine; ma non solo! Abbiamo potuto riflettere anche  su alcuni temi, come l’inclusione, la collaborazione, l’impegno e la voglia di mettersi in gioco, fondamentali per riuscire a vivere al meglio il campo, ma anche il percorso scout in generale, che ci insegna l’importanza di prestare attenzione a chi abbiamo a fianco e di provare ad uscire dalla nostra zona di comfort, affrontando anche le nostre paure.

Tra tutte queste attività, abbiamo vissuto anche tutte le esperienze che caratterizzano i campi estivi: le missioni; gli hike, dove ogni squadriglia ha dovuto chiedere ospitalità alla gente del posto; la gara di cucina, nella quale sono stati creati dei gustosi piatti tipici africani; la veglia sotto le stelle, che permette di lasciare una piccola parte di se al reparto; il consiglio della legge, nel quale, tra pianti e risate, ognuno esprime le proprie idee e riflessioni sui giorni e sui mesi passati insieme.

In ogni giornata bisogna dedicare anche un piccolo momento alla catechesi e quest’anno i concorrenti hanno potuto contare sull’aiuto del piccolo principe e della volpe, che sono stati dei veri esempi perché hanno insegnato come affrontare al meglio tutte le avventure. 

Il campo estivo è sempre un’esperienza che regala tantissime emozioni e che riesce a farci crescere. Quest’anno non tutti siamo riusciti a viverlo allo stesso modo e molti di noi non hanno potuto esserci sempre… però tutto ciò non ha frenato la nostra voglia di stare insieme e di voler vivere ogni momento al massimo, per poter creare legami ancora più forti!

Buon Sentiero!

Le Panda 🙂

Campo invernale di Reparto a Element-City!

Sabato 27 dicembre gli esploratori e le guide del gruppo scout Rovato 1 si sono messi in viaggio verso Element-city, conosciuta dai più come Treviso Bresciano. Tutto il campo, infatti, era a tema Elemental, la cui trama cu ha accompagnati giorno per giorno. I nostri protagonisti, Amber e Wade, ci hanno insegnato i valori della diversità, dell’accoglienza e dell’amore.

Anche tutte le attività erano inerenti a questi temi, soprattutto perché l’Alta Squadriglia riteneva che fosse necessario lavorare sulla collaborazione e sulla partecipazione all’interno del reparto. Per questo, il primo giorno i capi si sono sforzati di mostrare disinteresse nei nostri confronti, non curandosi delle attività e agendo svogliati. La sera, in un momento di riflessione, i capi ci hanno spiegato che avevano condotto la giornata in tale modo appositamente, sia per mettersi nei nostri panni sia per permettere a noi di immedesimarci nei loro. Abbiamo tutti concluso che un reparto formato da persone noncuranti e disinteressate non vale la pena di essere vissuto, e che invece tutti dovremmo cercare di mettere passione nelle attività che facciamo e di sforzarci anche nel fare quello che non ci piace. Tutto sommato, possiamo dire che la prima giornata è terminata in modo positivo. La sera abbiamo fatto dei giochi all’aperto e poi siamo andati a dormire. Il giorno seguente si sono svolte altre attività a tema Elemental, con la realizzazione di Scooby-doo e magliette colorate che ci hanno permesso di dividerci nei gruppi che ci avrebbero poi accompagnato per tutta la giornata. Infine, la sera abbiamo giocato ad un’intrigantissima caccia al tesoro, il cui tesoro era, rullo di tamburi… la Veglia!

Durante la Veglia abbiamo ascoltato la canzone “Anche fragile”, di Elisa, e abbiamo letto un testo estrapolato da una riflessione di un famoso psichiatra, Andreoli, sempre riguardo alla fragilità. Ognuno ha scritto la propria riflessione e qualcuno si è anche commosso.

Al nostro risveglio, ci attendeva mezza giornata di giochi e l’attesissimo Consiglio della Legge. Già da qualche anno il Consiglio invernale si svolge un po’ diversamente dal solito: ogni squadriglia fa un resoconto generale dell’andamento dell’anno e del campo, e solo dopo un rappresentante della squadriglia lo condivide con il resto del reparto. Ovviamente, se poi qualcuno deve dire qualcosa di personale, può comunque farlo. Anche questo momento è stato scandito sia da pianti che da risate, e si è concluso giusto in tempo per la cena che i nostri fantastici kambusieri avevano preparato.

Anche la sera è stata accompagnata da un clima festoso, con giochi e canti che hanno coinvolto tutti, dimostrando ancora una volta quanti bei legami si siano creati e si stiano creando nel nostro reparto.

Ovviamente ogni momento del campo è stato accompagnato dalle riflessioni della catechesi, in particolare la messa, che si è svolta sabato. Siamo tornati a casa consapevoli che anche se forse eravamo infreddoliti e talvolta stanchi, l’entusiasmo e la voglia di stare insieme ci ha scaldati e rinvigoriti! Il campo invernale non ci delude mai!

Buon Sentiero dalla Squadriglia Api!

DAI UNO SGUARDO ALLE NOSTRE FOTO!

CAMPO ESTIVO E/G 2024!

La nostra avventura è iniziata il 3 agosto, quando siamo partiti in mattinata col pullman per raggiungere Borno.
Una volta arrivati al Parco delle doline, bar che ci ha prestato il suo terreno per vivere i successivi 10 giorni, siamo dovuti salire un pezzettino per poi raggiungere il campo e ammirare il paesaggio che ci circondava.     
Appena arrivati siamo stati accolti da altri due gruppi scout, un gruppo del Brescia e un gruppo francese che anche loro avevano appena vissuto insieme l’esperienza del campo estivo di reparto

Dopo due giorni di montaggio delle varie strutture, sono iniziate le attività organizzate dall’alta squadriglia.

Queste attività erano aderenti al tema del campo, cioè il film Dragon Trainer!
Questo film parla di una civiltà di vichinghi dell’isola di Berk, che è in lotta con i draghi da decenni. Il protagonista è Hiccup, figlio di un importante capo villaggio, che cerca di diventare un vero e proprio vichingo continuando la tradizione di uccidere i draghi.

Però Hiccup è diverso da tutti gli altri, infatti conosce un drago nel quale lui ci si ritrova e diventano migliori amici, condividendo tutti i bei e i brutti momenti.

Tra le meravigliose attività e le stupende scenette abbiamo vissuto anche altri momenti particolari, come la missione. In codesta siamo stati divisi in diversi gruppi: alcuni formati dal primo e secondo anno, alcuni formati dal terzo anno, e un gruppo del quarto anno.

Il quarto anno, mentre tutti gli altri erano destinati a raggiungere luoghi specifici in cui svolgere delle vere e proprie missioni e tornare nel pomeriggio, è stato fuori a dormire e a dare servizio in una malga.

Noi ragazzi abbiamo vissuto anche un’altra splendida avventura che è quella dell’hike, qui siamo andati a squadriglie in tutti posti diversi e tra divertimento, fatica e fantastiche viste sui paesaggi ce la siamo tutti cavata e siamo tornati tutti il giorno dopo.

Una sera si è svolta un’antica cerimonia, dove i ragazzi del terzo anno tra ostacoli e numerose sfide sono riusciti a ricevere il proprio Totem.

Giovedì 8 inoltre abbiamo vissuto un altro momento speciale, la veglia. Tra il cielo stellato e un profondo racconto tutti abbiamo vissuto questo momento e potuto esprimere il proprio pensiero.

Dopo tutte queste avventure e tutti i momenti di divertimento il campo si è concluso il 13 agosto, quando siamo tornati tutti in oratorio per scaricare il materiale, e in seguito farci venire a prendere dai nostri genitori.

                                                                                                                       Squadriglia Cervi

E non possono mancare le FOTO!!!!

CAMPO INVERNALE DI REPARTO A MALONNO

Tutto è iniziato la mattina del 27 dicembre e dopo aver affrontato un piccolo viaggio in pullman siamo arrivati finalmente alla nostra destinazione: Malonno (Brescia), il luogo in cui abbiamo trascorso una piacevole avventura di 3 giorni in compagnia e allegria. Appena arrivati, siamo subito stati accolti dai capi e dai cambusieri che, dopo averci spiegato le regole del rispetto e della convivenza, ci hanno mandato a sistemarci nelle camerate.

Dopo pranzo è iniziato il vero e proprio campo che era stato ben programmato dall’alta squadriglia.

Il campo era a tema Ghostbusters, ovvero un film ambientato negli anni ‘80 che parla di tre acchiappa fantasmi che devono salvare New York dai fantasmi. I ragazzi del terzo/quarto anno ci hanno deliziato con fantastiche scenette riguardanti delle parti del film, che introducevano dei giochi a tema. Durante il campo, molti del primo anno hanno fatto la promessa per entrare a far parte ufficialmente del reparto. Per i vari pasti c’erano dei fantastici cambusieri che ci preparavano ottimi pranzi e cene. Nelle mattinate e anche nei pomeriggi erano alternati attività e tempo libero per i quali c’era una stanza apposita con divani e giochi, come il ping-pong, e varie panche dove ci sedevamo per fare diverse attività, come la catechesi che facevamo la mattina e la sera. C’era anche un immenso spazio all’aperto dove svolgevamo diversi giochi.

Le camerate erano molto spaziose e accoglienti, permettendoci di sistemarci al meglio e farci sentire a casa. Quello che questo campo ha lasciato a noi ragazzi del reparto sono stati, ovviamente, quasi tre giorni di divertimento, ma anche di apprendimento di alcune piccole lezioni di vita, che non vanno di certo ignorate.

La squadriglia Squali

Un po’ di FOTO le trovi QUA!