TORNEO DI ROVERINO A ROVATO IL 24 APRILE 2022

Quando? Domenica 24 Aprile 2022 dalle ore 11:00
Dove? A Rovato, presso l’Oratorio San Giovanni Bosco (Via Sant’Orsola n. 10)
Per chi? Aperto a tutti! Dai 12 anni in su! Porta chi vuoi a provare questo sport!

L’iscrizione sarà di squadra, ogni squadra deve essere formata da 7/8 persone più il portiere, il costo è di 20€ per squadra (nella quota è compresa una pastasciutta per pranzo!).
Per l’iscrizione è necessario fornire il nome, il cognome e l’età di ogni partecipante ed eventuali allergie scrivendo un messaggio WhatsApp ai seguenti numeri:

3495286547 (Maura) – – 3382275189 (Andrea) – – 3317469556 (Sara)

Per partecipare al torneo è necessario il Green Pass.
La fine del torneo e l’ora delle premiazioni dipenderanno dal numero di squadre che si iscriveranno. L’orario di conclusione verrà comunicata qualche giorno prima del torneo.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!


REGOLE PER CHI NON SAPESSE GIOCARE A ROVERINO!

Il roverino è un anello di corda di diametro 30 cm circa ed è la “palla” di questo sport.
Lo scopo del gioco è quello di lanciare il roverino infilandolo nel manico di scopa retto dal portiere, situato in un cerchio di corda in fondo al campo.
Il portiere può uscire dall’area solo con un piede.

Roverino
Campo di gioco

Un giocatore con in mano il roverino può fare al massimo 3 passi più il piede perno per passare il roverino.
Il roverino non può essere passato di mano, ma solo lanciato.
Il roverino non può essere strappato di mano ma solo intercettato o raccolto.
Se il roverino cade all’esterno del campo, è della squadra avversaria rispetto a chi lo ha fatto cadere, se cade all’interno è di chi lo prende per primo.
Quando due giocatori prendono il roverino contemporaneamente si fa la contesa.
Nella contesa l’arbitro lancia in aria il roverino e questo è del primo dei due che lo prende. Dopo la contesa prima di tirare al portiere bisogna fare un passaggio.
La partita dura circa 20 minuti.

Non importa se non sei molto bravo, questo torneo è aperto a tutti!!!

ALLORA DIMMI SE TU SAI CONTARE…

Anche noi, ragazzi del reparto Andromeda, siamo riusciti a partire dopo due anni quasi interminabili per un campo invernale, svoltosi dal 27 al 30 dicembre 2021 presso la località di Barzesto di Schilpario in provincia di Bergamo.

Una volta raggiunta la casa e una volta sistemati i nostri zaini nelle stanze, abbiamo iniziato il campo il cui tema trattava della vita di un semplice uomo siciliano, Peppino Impastato che, sebbene fosse figlio di un mafioso, ha dato tutto sé stesso per protestare e per esortare le persone a combattere contro la criminalità organizzata, in questo caso, contro la mafia. Abbiamo affrontato quest’importante argomento grazie alle numerose e divertenti attività organizzate con cura dall’alta squadriglia le quali avevano la finalità di presentarci e farci scoprire la rivoluzione attuata da Peppino e la sua vita. Tra queste, le nostre preferite sono state quella di dover organizzare un programma radio come faceva Peppino; quella che, basata sulla bellezza, ci ha trasformati in artisti i quali hanno dovuto ritrarre un membro del reparto e quella di dover scrivere sulle maschere che ognuno di noi indossava, le nostre impressioni circa tutti i membri del reparto.

Sono state apprezzate da tutti le attività del fuoco di bivacco e in particolare quella dell’ultima sera durante la quale, dopo aver raccontato la storia della madre e del fratello di Peppino che hanno deciso di lottare per ottenere giustizia in seguito al suo assassinio giustificato come un suicidio, abbiamo fatto un salto nel tempo indossando vestiti anni 70’ e ci siamo scatenati al ritmo della musica ribelle di quell’epoca.

Ci sono stati anche molti momenti simbolici e di riflessione durante il campo come la catechesi; le promesse che hanno permesso a molti ragazzi di entrare a far parte della grande famiglia degli scout; la veglia che si è tenuta la prima notte e il Consiglio della Legge, durate il quale ognuno di noi ha potuto parlare della sua esperienza al campo.

Abbiamo avuto diverse occasioni per metterci in gioco, per esempio con lo svolgimento dei servizi per mezzo dei quali abbiamo aiutato anche i cambusieri che con la loro disponibilità non ci hanno mai fatto mancare niente; condividendo i propri pensieri durante i momenti di riflessione e impegnandoci durante ogni tipo di attività.

Con molta tristezza è arrivata anche la fine del campo e quindi, dopo aver sistemato con dedizione la casa, siamo tornati a Rovato dove ci siamo dati appuntamento per un’altra delle nostre meravigliose avventure.

Noi crediamo che questo campo sia servito a tutti esploratori e tutte le guide per rafforzare i legami all’interno delle squadriglie e all’interno del gruppo e ciò si può confermare anche con la testimonianza della nostra Giulia:

“Mi è piaciuta la casa a Schilpario.
Mi piacciono i ragazzi e le ragazze perché sono simpatici e divertenti.
Mi sono divertita tantissimo a fare il gioco delle coppie, cioè, per scherzo, formavo delle nuove coppie.
Abbiamo giocato, scherzato, chiacchierato, ma anche parlato e riflettuto su Peppino Impastato, che ha lottato contro la mafia, ma che poi venne assassinato dai mafiosi.  Abbiamo parlato anche della sua mamma Felicia che ha combattuto con coraggio per avere giustizia.
I capi sono stati eccezionali e ci hanno fatto stare benissimo.
È stata proprio una bella esperienza.”

Giulia
Sq. Panda 2021-2022

Ecco QUI alcune foto del campo!

USCITA DEI PASSAGGI 2021: UNA NUOVA RIPARTENZA

Eccoci qua! Con tanta voglia di ritrovarci e di rincontrarci sabato 9 e domenica10 Ottobre abbiamo vissuto l’Uscita dei Passaggi, momento di saluti e di incontri di nuovi fratellini e sorelline (nonché di rimescolamento dei Capi in servizio nelle unità)…

Da una parte qualche lacrima è scorsa per gli amici che si sono lasciti nelle varie unità e per chi ha salutato il Gruppo, ma dall’altra parte c’è stata anche la grande emozione del cambiare e del trovare nuovi – e vecchi – compagni di strada!

Ed allora a tutti noi BUONA CACCIA, BUON VUOLO, BUON SENTIERO E BUONA STRADA per un super anno di attività assieme che è finalmente iniziato!

E non possono mancare alcune bellissime foto della giornata! Clicca QUI per vederle!

PS: un grande grazie ai nostri fotografi che lavorando un po’ da dietro le quinte rendono a tutti noi un grande servizio!

Uscita dei Passaggi – 11 Ottobre 2020

È quasi impossibile descrivere a parole l’emozione che si cela dietro alla nostra annuale cerimonia dei Passaggi, soprattutto per una Coccinella ed un Lupetto che si preparano ad attraversare il ponte tibetano o per una Guida ed un Esploratore che prendono coraggio per lanciarsi con la carrucola. Sono questi momenti che, in particolare in questo periodo difficile, ci fanno riflettere sul mondo che abbiamo scelto e la promessa che abbiamo fatto. 

Sono cambiate tante cose del nostro “fare scout” in questi mesi e tante ne stanno ancora cambiando, ma noi siamo sempre pronti ad adattarci: così abbiamo fatto anche in questa importante occasione. Nonostante le distanze, le mascherine e il gel igienizzante, non ci siamo persi d’animo e, anzi, abbiamo vissuto la nostra uscita quasi come tutti gli altri anni. 

Anche questa volta i momenti di passaggio sono stati tanti, dall’ultimo racconto del Cerchio e del Branco, al saluto (un po’ commovente) ai capi Clan il sabato sera… fino ai veri e propri passaggi la domenica mattina. Lupetti e Coccinelle hanno lasciato lo zucchetto e hanno attraversato il ponte tibetano per essere accolti in Reparto, Guide e Esploratori hanno salutato le loro squadriglie e con la carrucola sono atterrati vicino ai loro nuovi compagni di viaggio, i ragazzi del Clan. 

Vicino a qualcuno che se ne va, c’è sempre qualcuno che viene accolto: abbiamo allora accolto Stefano nella nostra Comunità Capi e abbiamo invece salutato, con affetto e gratitudine, Giuliano, Elena ed Anna. 

In questi momenti si intrecciano tanti percorsi, tanti saluti e anche un po’ di commozione per chi ha visto crescere in questi anni il nostro gruppo scout, fino a diventare il gruppo numeroso che è ora. Grazie a tutti quelli che fanno parte di questo bellissimo gioco, a chi ci ha salutato e ha contribuito a costruire la comunità che siamo e chi ha deciso di giocare con noi in questo nuovo anno. Sarà forse un po’ più complicato del solito camminare insieme, ma, anche se lo faremo a distanza, l’importante sarà prenderci cura di ogni fratellino e sorellina e non abbandonare il nostro entusiasmo. 

Ricordiamoci sempre che, come scrisse il fondatore dello scoutismo Baden-Powell, “Il nostro guardare lontano è legato al nostro essere continuamente in cammino, alla ricerca, ma è anche guardare ogni tanto indietro per rivedere quale sentiero abbiamo seguito, se abbiamo lasciato le cose meglio di come le avevamo trovate. Dopo aver guardato indietro riguardare di nuovo lontano e accorgersi che si può guardare ancora più lontano!”

Buona Strada, Buona Caccia e Buon Volo!
Arcanda

Guarda QUI le foto della Cerimonia dei Passaggi!

L’allegra combriccola di Sherwood a Carvanno

“Robin Hood e Little John
Van per la foresta
Ed ognun con l’altro
Ride e scherza come vuol.
Son felici del successo
Delle loro gesta
Urca urca tirulero
Oggi splende il sol!”

IMG_1329

Sulle note di questa canzone si apre il Campo Invernale 2019 del Cerchio, che in compagnia di Robin Hood e Little John è partito il 27 dicembre per una nuova avventura. 
Fortunatamente il sole splendeva davvero a Carvanno, la nostra destinazione, regalandoci quattro giornate soleggiate e serene.
Dopo i primi assestamenti iniziali, non abbiamo perso tempo e sono subito iniziati i giochi per scoprire le nuove Sestiglie, che accompagneranno le Coccinelle per tutto l’anno. Abbiamo così scoperto gli Arancioni, i Gialli, gli Indaco, i Rossi, i Verdi e i loro urli!

Dopo il primo pranzo del Campo le Coccinelle hanno affrontato per la prima volta il Principe Giovanni e lo Sceriffo di Nottingham al fianco di Robin Hood in un torneo, uscendone vincitori.
Le sfide non sono di certo finite il primo giorno: tutti i giorni Robin Hood chiedeva un aiuto alla sua combriccola e questa era sempre pronta ad aiutarlo!

IMG_1501

Non sono mancate però le emozioni dei nuovi incontri di Cocci con la Famiglia Scoiattoli, che ha accolto la coccinella e le ha fatto scoprire la storia della Grande Quercia.
A qualcuno il Campo Invernale ha regalato un momento molto importante, quello della Promessa, pronunciata davanti a tutti i fratellini e sorelline con cui ha scelto di giocare.
Consegnare la genziana a Gesù, indossare lo zucchetto e promettere di fare del proprio meglio nel migliorare se stessi e nell’aiutare gli altri significa scegliere di far parte della nostra grande famiglia di scout e condividere l’entusiasmo di Cocci nella sua ricerca dei sette punti neri.

IMG_1538

Lo stesso entusiasmo, forse un po’ diverso, ci ha permesso di salvare Robin Hood durante l’ultima serata insieme. Le coccinelle, armate di cerbottane e con l’aiuto di Little John, hanno costruito armature degne dei più prodi cavalieri e sono riuscite a portare in salvo Robin Hood una volta per tutte.

Tornare a casa, anche questa volta, è stato difficile, anche se nel cuore rimangono tutte le emozioni vissute e le risate condivise con tutti i fratellini e sorelline che hanno deciso di giocare con noi. È solo il preludio; non vediamo l’ora di volare insieme per il resto dell’anno!IMG_1544

“Vuoi giocare con noi? Le chiese una voce sottile.
[…], ma subito sgranando gli occhi dalla gioia rispose:
‘Eccomi!’
Il gioco ebbe inizio.”

Buon Volo!
Mi

QUI le foto del campo!