USCITA DEI PASSAGGI 2021: UNA NUOVA RIPARTENZA

Eccoci qua! Con tanta voglia di ritrovarci e di rincontrarci sabato 9 e domenica10 Ottobre abbiamo vissuto l’Uscita dei Passaggi, momento di saluti e di incontri di nuovi fratellini e sorelline (nonché di rimescolamento dei Capi in servizio nelle unità)…

Da una parte qualche lacrima è scorsa per gli amici che si sono lasciti nelle varie unità e per chi ha salutato il Gruppo, ma dall’altra parte c’è stata anche la grande emozione del cambiare e del trovare nuovi – e vecchi – compagni di strada!

Ed allora a tutti noi BUONA CACCIA, BUON VUOLO, BUON SENTIERO E BUONA STRADA per un super anno di attività assieme che è finalmente iniziato!

E non possono mancare alcune bellissime foto della giornata! Clicca QUI per vederle!

PS: un grande grazie ai nostri fotografi che lavorando un po’ da dietro le quinte rendono a tutti noi un grande servizio!

Uscita dei Passaggi – 11 Ottobre 2020

È quasi impossibile descrivere a parole l’emozione che si cela dietro alla nostra annuale cerimonia dei Passaggi, soprattutto per una Coccinella ed un Lupetto che si preparano ad attraversare il ponte tibetano o per una Guida ed un Esploratore che prendono coraggio per lanciarsi con la carrucola. Sono questi momenti che, in particolare in questo periodo difficile, ci fanno riflettere sul mondo che abbiamo scelto e la promessa che abbiamo fatto. 

Sono cambiate tante cose del nostro “fare scout” in questi mesi e tante ne stanno ancora cambiando, ma noi siamo sempre pronti ad adattarci: così abbiamo fatto anche in questa importante occasione. Nonostante le distanze, le mascherine e il gel igienizzante, non ci siamo persi d’animo e, anzi, abbiamo vissuto la nostra uscita quasi come tutti gli altri anni. 

Anche questa volta i momenti di passaggio sono stati tanti, dall’ultimo racconto del Cerchio e del Branco, al saluto (un po’ commovente) ai capi Clan il sabato sera… fino ai veri e propri passaggi la domenica mattina. Lupetti e Coccinelle hanno lasciato lo zucchetto e hanno attraversato il ponte tibetano per essere accolti in Reparto, Guide e Esploratori hanno salutato le loro squadriglie e con la carrucola sono atterrati vicino ai loro nuovi compagni di viaggio, i ragazzi del Clan. 

Vicino a qualcuno che se ne va, c’è sempre qualcuno che viene accolto: abbiamo allora accolto Stefano nella nostra Comunità Capi e abbiamo invece salutato, con affetto e gratitudine, Giuliano, Elena ed Anna. 

In questi momenti si intrecciano tanti percorsi, tanti saluti e anche un po’ di commozione per chi ha visto crescere in questi anni il nostro gruppo scout, fino a diventare il gruppo numeroso che è ora. Grazie a tutti quelli che fanno parte di questo bellissimo gioco, a chi ci ha salutato e ha contribuito a costruire la comunità che siamo e chi ha deciso di giocare con noi in questo nuovo anno. Sarà forse un po’ più complicato del solito camminare insieme, ma, anche se lo faremo a distanza, l’importante sarà prenderci cura di ogni fratellino e sorellina e non abbandonare il nostro entusiasmo. 

Ricordiamoci sempre che, come scrisse il fondatore dello scoutismo Baden-Powell, “Il nostro guardare lontano è legato al nostro essere continuamente in cammino, alla ricerca, ma è anche guardare ogni tanto indietro per rivedere quale sentiero abbiamo seguito, se abbiamo lasciato le cose meglio di come le avevamo trovate. Dopo aver guardato indietro riguardare di nuovo lontano e accorgersi che si può guardare ancora più lontano!”

Buona Strada, Buona Caccia e Buon Volo!
Arcanda

Guarda QUI le foto della Cerimonia dei Passaggi!

L’allegra combriccola di Sherwood a Carvanno

“Robin Hood e Little John
Van per la foresta
Ed ognun con l’altro
Ride e scherza come vuol.
Son felici del successo
Delle loro gesta
Urca urca tirulero
Oggi splende il sol!”

IMG_1329

Sulle note di questa canzone si apre il Campo Invernale 2019 del Cerchio, che in compagnia di Robin Hood e Little John è partito il 27 dicembre per una nuova avventura. 
Fortunatamente il sole splendeva davvero a Carvanno, la nostra destinazione, regalandoci quattro giornate soleggiate e serene.
Dopo i primi assestamenti iniziali, non abbiamo perso tempo e sono subito iniziati i giochi per scoprire le nuove Sestiglie, che accompagneranno le Coccinelle per tutto l’anno. Abbiamo così scoperto gli Arancioni, i Gialli, gli Indaco, i Rossi, i Verdi e i loro urli!

Dopo il primo pranzo del Campo le Coccinelle hanno affrontato per la prima volta il Principe Giovanni e lo Sceriffo di Nottingham al fianco di Robin Hood in un torneo, uscendone vincitori.
Le sfide non sono di certo finite il primo giorno: tutti i giorni Robin Hood chiedeva un aiuto alla sua combriccola e questa era sempre pronta ad aiutarlo!

IMG_1501

Non sono mancate però le emozioni dei nuovi incontri di Cocci con la Famiglia Scoiattoli, che ha accolto la coccinella e le ha fatto scoprire la storia della Grande Quercia.
A qualcuno il Campo Invernale ha regalato un momento molto importante, quello della Promessa, pronunciata davanti a tutti i fratellini e sorelline con cui ha scelto di giocare.
Consegnare la genziana a Gesù, indossare lo zucchetto e promettere di fare del proprio meglio nel migliorare se stessi e nell’aiutare gli altri significa scegliere di far parte della nostra grande famiglia di scout e condividere l’entusiasmo di Cocci nella sua ricerca dei sette punti neri.

IMG_1538

Lo stesso entusiasmo, forse un po’ diverso, ci ha permesso di salvare Robin Hood durante l’ultima serata insieme. Le coccinelle, armate di cerbottane e con l’aiuto di Little John, hanno costruito armature degne dei più prodi cavalieri e sono riuscite a portare in salvo Robin Hood una volta per tutte.

Tornare a casa, anche questa volta, è stato difficile, anche se nel cuore rimangono tutte le emozioni vissute e le risate condivise con tutti i fratellini e sorelline che hanno deciso di giocare con noi. È solo il preludio; non vediamo l’ora di volare insieme per il resto dell’anno!IMG_1544

“Vuoi giocare con noi? Le chiese una voce sottile.
[…], ma subito sgranando gli occhi dalla gioia rispose:
‘Eccomi!’
Il gioco ebbe inizio.”

Buon Volo!
Mi

QUI le foto del campo!

Buona Strada don Gigi!

Il mondo si divide in due: quelli belli e quelli fatti bene! Ed io sono fatto bene!!”” Questa sarà una delle frasi che mi ricorderò per sempre del nostro don; ed ora posso aggiungere che don Gigi ha fatto tanto bene e l’ha fatto bene.

Sono passati 14 anni da quando ha pronunciato per la prima volta questa frase; uno non si auspicherebbe mai di dover salutare un amico che parte, ma per noi scout la partenza è un nuovo inizio e desideriamo accompagnarlo come lui è sempre stato vicino a noi.

DSC09798

Per noi del gruppo scout Rovato 1 don Gigi è stato il tutto: l’ideatore, lo ha pensato, voluto, realizzato e vissuto. Fin da subito ha spinto perché qualcuno lo affiancasse in questo progetto, complicato in una realtà che aveva già avuto e perso un gruppo scout 20 anni prima. Nonostante ciò ha creduto nella ricchezza del metodo di Lord Baden Powell e nella capacità delle persone che gli stavano vicino. Ha partecipato agli incontri con la Comunità Capi del Roncadelle, che ha accompagnato i nostri primi passi, ha formato coloro che sarebbero stati i capi del nuovo gruppo e ha camminato con i ragazzi che si sono dimostrati disponibili ad aprire il primo clan.

p1010072

Con il passare degli anni ha spinto perché il gruppo potesse ampliarsi e ha vissuto esperienze da Baloo, il grande maestro della legge. Non ha mai avuto problemi a dormire in tenda, quando anche il reparto è apparso all’orizzonte e permesso che il gruppo si completasse. Successivamente si è pensato di aprire il Cerchio, perché i bambini erano tanti, e il don non si è mai fatto problemi per conoscere e utilizzare un nuovo approccio con i nuovi arrivati.

Dopo tanti anni di strada vicino a lui, devo proprio dire che don Gigi è una delle poche persone che possa stare con chiunque: parla con semplicità alle coccinelle e ai lupetti del Cerchio e del Branco (che non sanno stare mai fermi!), incanta le guide e gli esploratori del reparto (quelli schivi all’ascolto!), carica ed incoraggia le scolte ed i rover del clan (preoccupati del futuro che li attende!) e prepara e dà speranza i capi della Comunità (spesso preoccupati di non farcela!).

Riesce in tutto questo perché è una persona vera, è credibile, parla con il cuore e vive tutto intensamente e con grande passione. Ha sempre la parola giusta al momento giusto e chiunque parli con lui va via sereno, con la certezza di poter riuscire.

whatsapp-image-2019-08-11-at-20.37.02Ha camminato con noi in questi anni, condividendo drammi, gioie, sconfitte, nascite e lutti e si è sempre dimostrato una roccia, un appiglio sicuro, una certezza perché non ha dimostrato altro di sé se non il fatto di essere come Lui, il Suo esempio in terra, la Sua parola: noi possiamo davvero testimoniare che il nostro don Gigi è stato un egregio tramite di Gesù.

Caro don Gigi, che la strada sia al tuo fianco, il vento alle tue spalle, che il sole splenda sempre caldo sul tuo viso e la pioggia cada dolce nei campi attorno e, finché non ci incontreremo di nuovo, possa Dio proteggerti nel palmo della sua mano.

Grazie di cuore per esserci ed essere stato un esempio!

Puma Risoluto

DSC09814

QUI alcune foto!

Branca E/G (campo estivo) – “Alla scoperta del mondo dei giocattoli” – Valle di Valsaviore 2019

Il reparto Andromeda del Rovato 1 quest’anno si è cimentato in una nuova avventura: ha scoperto e vissuto in un mondo in cui i giocattoli prendono vita. 

Dal primo all’undici Agosto, esploratori e guide hanno vissuto il campo estivo con tema “TOY STORY”. Arrivati ad un largo spiazzo situato a Valle di Valsaviore il gruppo si è dato da fare per costruire le strutture del campo, fortunatamente il tempo è stato clemente, almeno il primo giorno. Successivamente ad un temporale alcune squadriglie hanno dovuto lavorare più di altre, ma nessuno si è perso d’animo e in men che non si dica tutti erano pronti e carichi per divertirsi.

Il reparto è stato diviso in cinque squadre, capitanate da un giocattolo-vivente: Woody, Buzz Lightyear, Slinky, la pastorella Boo e Mr Potato.

Le nostre squadre hanno dovuto affrontare molti giochi e attività, partendo dalle prove per dimostrare che ogni giocattolo potesse volare, alla costruzione di forni per cucinare la pizza. Eh già, il reparto quest’anno ha tentato di cucinare la pizza costruendo forni lungo il fiume, FANTASTICO!!!!!  In più quel giorno, fortunatamente per la riuscita della cena, ha fatto loro visita un panettiere, nonché cognato della capa reparto.

Superate altre meravigliose giornate con nuove attività, come la costruzione di razzi ad acqua -altra favolosa esperienza- e serate caratterizzate da canzoni, storie paurose e giochi dell’oca, non ci si dimentica dello spirito scout.
Infatti il reparto ha vissuto: l’hike di squadriglia, che è servito ad avvicinare sempre di più i componenti e renderli più uniti; la gara di cucina, anche questa affrontata con grande passione e sana competizione; e la veglia, momento di riflessione sotto le stelle.

È importante dire che gli spunti per riflettere in questo campo estivo sono stati molti, grazie anche alla catechesi e ad un luogo ideato apposta dai capi dove ogni giorno si poteva trovare un nuovo testo e dove si poteva discutere con gli amici riguardo alle più svariate tematiche: l’agorà. 

I giorni sono volati ed è arrivata la fine del campo, una volta smontato il tutto si è tornati a Rovato con un carico di nuove esperienze e storie da raccontare.

Si può dire di aver passato undici giorni che non saranno dimenticati, perché sono queste le esperienze che si ricordano nella vita. 

Antilope sensibile

(Alcune immagini del campo cliccando qui)