Gli scout, “U Parrinu” e quella voglia di rendere il mondo un po’ migliore.

HipstamaticPhoto-559284963.388607Rovato, settembre 2018.
Un racconto denso di sentimenti ed emozioni, interpretato da chi lo ha vissuto in prima persona; un’esperienza che tocca direttamente il cuore e lo stomaco dell’ascoltatore.

Ecco cos’è stato “U Parrinu”, lo spettacolo dove Christian Di Domenico ha recitato magistralmente sè stesso, in quelli che sono stati i suoi momenti di vita al fianco di Padre Pino Puglisi e richiamandoci, contestualmente, all’attenzione su un tema difficile da metabolizzare: il perdono.

Si è conclusa così ieri sera, 21 settembre 2018, l’esperienza che i nostri giovani scout del Rovato 1 hanno iniziato ancora questa primavera incontrando l’Associazione Libera contro le mafie, coordinamento provinciale di Brescia, e proseguendo poi con la route estiva in direzione Sessa Aurunca, in provincia di Caserta dove, per una settimana, hanno prestato servizio in un bene confiscato alla camorra e dove adesso opera una cooperativa sociale di servizi alla persona e di inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Lo spettacolo, sostenuto dalle associazioni del movimento Orme di Pace, dalla stessa Associazione Libera e dalla parrocchia di Rovato, è stato accolto da un caloroso pubblico che ha riempito Sala Zenucchini dimostrando alla fine, con un lungo applauso, l’esistenza di quel profondo valore umano che si cela dietro l’avversità di un mondo difficile, ma non impossibile, da modellare verso un futuro migliore.

Emanuele

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