CAMPO ESTIVO E/G 2024!

La nostra avventura è iniziata il 3 agosto, quando siamo partiti in mattinata col pullman per raggiungere Borno.
Una volta arrivati al Parco delle doline, bar che ci ha prestato il suo terreno per vivere i successivi 10 giorni, siamo dovuti salire un pezzettino per poi raggiungere il campo e ammirare il paesaggio che ci circondava.     
Appena arrivati siamo stati accolti da altri due gruppi scout, un gruppo del Brescia e un gruppo francese che anche loro avevano appena vissuto insieme l’esperienza del campo estivo di reparto

Dopo due giorni di montaggio delle varie strutture, sono iniziate le attività organizzate dall’alta squadriglia.

Queste attività erano aderenti al tema del campo, cioè il film Dragon Trainer!
Questo film parla di una civiltà di vichinghi dell’isola di Berk, che è in lotta con i draghi da decenni. Il protagonista è Hiccup, figlio di un importante capo villaggio, che cerca di diventare un vero e proprio vichingo continuando la tradizione di uccidere i draghi.

Però Hiccup è diverso da tutti gli altri, infatti conosce un drago nel quale lui ci si ritrova e diventano migliori amici, condividendo tutti i bei e i brutti momenti.

Tra le meravigliose attività e le stupende scenette abbiamo vissuto anche altri momenti particolari, come la missione. In codesta siamo stati divisi in diversi gruppi: alcuni formati dal primo e secondo anno, alcuni formati dal terzo anno, e un gruppo del quarto anno.

Il quarto anno, mentre tutti gli altri erano destinati a raggiungere luoghi specifici in cui svolgere delle vere e proprie missioni e tornare nel pomeriggio, è stato fuori a dormire e a dare servizio in una malga.

Noi ragazzi abbiamo vissuto anche un’altra splendida avventura che è quella dell’hike, qui siamo andati a squadriglie in tutti posti diversi e tra divertimento, fatica e fantastiche viste sui paesaggi ce la siamo tutti cavata e siamo tornati tutti il giorno dopo.

Una sera si è svolta un’antica cerimonia, dove i ragazzi del terzo anno tra ostacoli e numerose sfide sono riusciti a ricevere il proprio Totem.

Giovedì 8 inoltre abbiamo vissuto un altro momento speciale, la veglia. Tra il cielo stellato e un profondo racconto tutti abbiamo vissuto questo momento e potuto esprimere il proprio pensiero.

Dopo tutte queste avventure e tutti i momenti di divertimento il campo si è concluso il 13 agosto, quando siamo tornati tutti in oratorio per scaricare il materiale, e in seguito farci venire a prendere dai nostri genitori.

                                                                                                                       Squadriglia Cervi

E non possono mancare le FOTO!!!!

Le vacanze invernali di Cerchio 2023 a Pieve di Ledro

Eccoci qua, di nuovo in pista e sempre carichi di avventure! Il Cerchio del Volo Felice non si ferma mai e dopo un’abbuffata natalizia non c’è niente di meglio di un po’ d’aria fresca a Pieve di Ledro. E quindi zaini pronti e cuffie in testa perché la famiglia scoiattolo è lì che ci aspetta.

Sono stati tre giorni sereni, all’insegna del divertimento e della gioia di vivere insieme. Il Cerchio insieme a Cocci ha scoperto che spesso non c’è grande differenza tra lavorare e giocare e che tutto è più bello se fatto insieme, che sia impastare della pizza o pulire il bagno!

Un grande merito va anche ai nostri R/S in servizio, Libera ed Eraclito, che hanno contribuito a creare un clima di gioia e sono stati ringraziati da tutte le coccinelle con entusiasmo durante il Consiglio della Grande Quercia.

Siamo entusiasti che la nostra grande famiglia degli scout si sia allargata ancor di più in questo campo, visto che Sara, Louis, Michele, Carlo, Anthony, Francesco, Edoardo, Filippo e Caterina hanno deciso di pronunciare la loro promessa davanti a tutto il Cerchio e a Fratellino Gesù.

Torniamo da questo campo con tante belle soddisfazioni, ma la più grande è la consapevolezza che i bambini scendono dal pullman con il sorriso (a parte chi soffre le curve!) e tornano a casa un po’ più felici di quando sono partiti.

Buon anno e buon Volo!

Mi, Arcanda e Mamiora

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Route invernale 2023/2024

Dal 03 al 05 gennaio noi, Clan del Rovato 1, abbiamo percorso parte del Cammino di Fede e Solidarietà, partendo da Peschiera del Garda per giungere infine Mantova.

Questa route lungo il corso del fiume Mincio ci ha regalato emozioni positive, arricchite inoltre dalle parole scambiate lungo il cammino, dai momenti di condivisione, dai giochi originali e dalle grandi risate. Sulla strada abbiamo incontrato alcune difficoltà, legate a malesseri, infortuni o a situazioni metereologiche critiche, ma, come una grande famiglia, ci siamo fatti forza a vicenda, trasformando questi ostacoli in occasioni di crescita.

Il tema affrontato nel corso della route è stato la fiducia, che è stato il fulcro sia della catechesi sia dell’animazione. Dopo essere entrati nel mondo de Lo Hobbit, abbiamo giocato, tra una pausa dal cammino e un fuoco di bivacco la sera, talvolta fidandoci gli uni degli altri, a volte dubitando, altre ancora collaborando per scoprire l’impostore che tra noi si stava nascondendo.

La catechesi ci ha poi permesso di trattare questo tema in modo più intimo e personale. Gli spunti proposti ci hanno permesso di soffermarci su alcuni aspetti del ruolo della fiducia nel rapporto con gli altri. Condividendo le nostre opinioni in merito, abbiamo visto come la maggior parte di noi si fida delle singole persone, poche persone fidate che nel corso del tempo hanno dimostrato di esserne degne. Questo accade perché la fiducia è una componente fondamentale nel rapporto con gli altri: riteniamo giusto porre fiducia nei confronti di qualcuno, pur riconoscendo che a volte risulta difficile affidarsi totalmente e, di conseguenza, preferiamo affidarci a noi stessi. Quando ci fidiamo, però, scegliamo di farlo pienamente e in maniera consapevole. La nostra difficoltà maggiore consiste nel cominciare a fidarci di qualcuno, in quanto l’unico modo per capire se possiamo farlo è quello di affidarci ad un altro, in maniera graduale e ponderata.

Pensando a noi stessi, abbiamo notato quanto sia difficile stabilire se siamo persone degne di fiducia o meno; in ogni caso vorremmo impegnarci sempre più a portare a termine ciò che ci viene affidato, proprio perché uno dei punti della nostra Legge recita: “La Guida e lo Scout pongono il loro onore nel meritare fiducia”.

È stato, però, durante la veglia che abbiamo potuto concentrarci maggiormente su noi stessi: ci ha colpito in particolar modo la leggenda degli indiani Cherokee, i quali, nel passaggio all’età adulta, passano una notte bendati nella foresta, al termine della quale scoprono di essere stati protetti, nel corso della notte, dal padre che vegliava al loro fianco.

Crediamo che sia stato utile per noi affrontare questa tematica, poiché è fondamentale riuscire a fidarsi reciprocamente per la creazione di una comunità salda e fraterna.

La strada che abbiamo condiviso, ci ha permesso di unificare il nostro gruppo di ragazzi e capi, ampliatosi grazie all’entrata del noviziato in clan, avvenuta in un momento di cerimonia, svoltosi l’ultima sera di route.

Colmi delle esperienze di questi giorni e dei ricordi costruiti insieme, siamo pronti ad affrontare la strada che ogni giorno si apre davanti a noi.

Buona caccia, buon volo, buon sentiero e buona strada!

Formica Determinata e Cerbiatto Tenace

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