Vacanze invernali di Branco 2025 a Zazza!

Il 27 dicembre noi del Branco dei Lupi della Luna Rossa siamo partiti alla volta di Zazza di Malonno per vivere insieme le vacanze di branco invernali.

Dopo il viaggio in pullman e una passeggiata (più o meno) breve, siamo finalmente arrivati a destinazione, pronti a iniziare questa avventura.

Durante le vacanze di branco, ci siamo messi alla prova in tante attività diverse, dalle più semplici alle più articolate. Ci siamo divertiti a giocare all’aperto nelle ore più “calde” della giornata, mentre nei momenti più freddi ci siamo rifugiati in casa, senza mai rinunciare al divertimento e alla voglia di stare insieme.

Non è ovviamente mancata la ormai tradizionale tombola della giungla, così come la ginnastica mattutina o gli incarichi di sestiglia, grazie ai quali i lupetti hanno contribuito a tenere in ordine la casa, imparando il valore della collaborazione e della responsabilità per vivere al meglio le nostre giornate.

Nelle varie giornate Mowgli, attraverso le sue (dis)avventure con il popolo delle Bandarlog alle Tane Fredde, ci ha aiutati a comprendere che con l’aiuto di chi ci vuole bene (e con un pizzico di astuzia) è possibile superare anche le più grandi difficoltà.

Grazie ai momenti di catechesi, ciascuno di noi ha avuto l’occasione di riflettere su cosa significhi davvero prendersi cura di chi ci sta accanto e dell’ambiente che ci circonda.

Un momento particolarmente significativo ed emozionante, è stato sicuramente quello delle promesse: Elisa, Giulia, Chiara e Pietro hanno pronunciato la loro Promessa davanti a tutto il branco, entrando ufficialmente a far parte del Branco dei Lupi della Luna Rossa.

Le giornate trascorse insieme sono state ricche di emozioni e hanno rappresentato un’importante occasione per rafforzare legami, crearne di nuovi e costruire ricordi indelebili che porteremo sempre con noi.

Come ogni cosa bella, anche le vacanze di branco sono giunte al termine: il 30 dicembre è arrivato il momento di rientrare a casa, pronti a ricaricarci in vista delle nuove avventure che ci attendono nei prossimi mesi.

Buona caccia!

Akela

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ROUTE ESTIVA 2025 IN VALLE AURINA

Il Clan del Rovato 1 è partito la mattina del 9 Agosto diretto verso la Valle Aurina, in Trentino-Alto Adige, per affrontare la Route estiva.

Una Route diversa dal recente passato, senza punti di sosta definiti per dormire, ma con la necessità di chiedere ogni giorno ospitalità man mano che si proseguiva nel cammino, vivendo l’imprevedibilità della strada zaini in spalla e tende a portata di mano. Un’esperienza fondamentale per ritrovarsi e affrontare tutti insieme incidenti ed ostacoli, condividere l’amara sensazione di essere rifiutati e non accolti, ma consapevoli che, alla fine, una soluzione la si trova sempre, per quanto scomoda. Quel che conta è trovare persone di buon cuore, e ve ne sono ovunque, disposte a dare una mano.

Un’ esperienza intensa dunque, per quanto breve. Infatti, dopo un interminabile viaggio in treno, la sera del quarto giorno abbiamo fatto ritorno a Rovato, in Oratorio, dove il 14 Agosto abbiamo concluso la Route. 

Ad accompagnarci in questo viaggio, una non semplice riflessione sui limiti dell’essere umano, su come nasca imperfetto, ricco di vizi e destinato a perire. Un tema complesso che ha animato i nostri momenti di comunità con meditazioni, attività e giochi legati all’argomento.

 Pian piano, abbiamo scritto su dei fogli il succo di ogni nostro intervento. Fogli, che sono stati successivamente piegati ed incollati in modo tale da formare gli anelli di una catena, simbolo delle fatiche che gravano su ciascuno di noi, spezzata infine da un gesto unitario.

Tra i momenti chiave di ogni Route, anche il punto della strada, preziosissima occasione di confronto in cui si rilegge l’intero anno appena trascorso, con le sue luci e spunti di miglioramento personali e di gruppo.

Camoscio Laborioso

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L’Era Glaciale…a Smarano! Vacanze di Branco e di Cerchio 2025

Dal 2 al 9 agosto lupetti e coccinelle si sono trasformati in una spedizione di esploratori preistorici e sono partiti alla volta di Smarano (TN) per vivere le tanto attese vacanze di branco e cerchio. Smarano ci ha accolti con la pioggia, ma niente paura: se c’è una cosa che noi scout sappiamo fare bene è sorridere e cantare anche di fronte alle difficoltà! E poi, in fondo, quale era glaciale inizierebbe mai con un sole che spacca le pietre?

Appena arrivati abbiamo indossato i panni di vere e proprie tribù preistoriche, e i personaggi che ci hanno accompagnato nei vari giorni di campo sono stati tanti: scoiattoli alla ricerca di ghiande, mammut, bradipi e… sì, anche qualche tigre dai denti a sciabola.

Alcuni giochi e attività manuali ci hanno visto tutti uniti – lupi e cocci – ad accompagnare l’inusuale branco preistorico nelle più incredibili avventure. In altri momenti, invece, ci siamo divisi: le coccinelle hanno seguito le avventure delle otto cocci in viaggio, piene di incontri e scoperte, mentre i lupetti hanno accompagnato Mowgli e il branco nell’epica lotta contro i temutissimi cani rossi.

Tra i momenti più belli del campo non possiamo non ricordare la camminata al santuario di San Romedio: un’escursione che ci ha permesso di condividere la strada immersa nella natura e di conoscerci ancora meglio. Risate, chiacchiere, qualche inevitabile: “Ma quanto manca?” e tante canzoni cantate a squarciagola, hanno reso il sentiero molto più facile e divertente.

Ovviamente non è stato tutto gioco: per tenere tutto più in ordine possibile, ogni sestiglia, a turno, aveva il suo incarico. Si passava dal pulire i bagni (missione coraggiosa degna dei migliori eroi dell’era glaciale) ad apparecchiare, sparecchiare e sistemare gli ambienti comuni.

E poi, come dimenticare la ginnastica mattutina? Quella che per i vecchi lupi e le cocci anziane era una meravigliosa abitudine salutare (o almeno così dicevano…sarà la verità?), ma che per lupetti e coccinelle assomigliava più a una tortura medioevale. Eppure, nonostante sbadigli e facce assonnate, siamo riusciti a portarla a termine tutte le mattine… anche se qualcuno ha provato a nascondersi dietro il fratellino o sorellina più vicino!

L’andamento del campo è stato ottimo: si respirava un clima fatto di sorrisi, collaborazione e voglia di stare insieme. Per vecchi lupi e cocci anziane è stato bellissimo vedere come, col passare dei giorni, lupi e cocci abbiano scoperto quante cose hanno in comune, costruendo nuove amicizie che speriamo porteranno avanti a lungo.

Le vacanze di branco e cerchio sono state occasione, per tutti, per mettersi alla prova e per conoscere meglio sé stessi e gli altri.

Siamo sicuri che ognuno sia tornato a casa con lo zaino pieno di nuove avventure, storie da raccontare e ricordi da portare sempre nel cuore.

Akela

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Vacanze invernali di Cerchio a Eno!

Signori e signore, il Cerchio del Volo Felice è fiero di presentarvi le Vacanze di Cerchio Invernali, che si sono svolte a Eno di Vobarno dal 27 al 30 dicembre 2024.

Ripensandoci ora sono molte le cose che potremmo raccontare, sicuramente sono stati tre giorni pieni di sorprese ed emozioni insieme, alla scoperta della famiglia scoiattolo che ci ha ospitato nella grande quercia. Ma non ci va di stare qui ad annoiarvi raccontandovi tutto per filo e per segno. Perciò più che altro ci va di fare dei ringraziamenti.

Sicuramente è da ringraziare Eno, questo simpatico e molto tranquillo paese che ci ha accolto con gioia e una disponibilità che oggigiorno è un dono (Grazie signor Claudio per le buonissime brioches!).

Ringraziamo le nostre mitiche kambusiere, che oltre a prepararci ottimo cibo (molto, moltissimo ottimo cibo) sono state anche un valido appoggio per noi Cocci Anziane ogni qual volta ci servisse.

Ringraziamo la natura che ci ha stupito con la sua bellezza, dalla cascata vicino alla casa al fantastico cielo stellato che ha fatto da cornice al racconto serale.

Ringraziamo fratellino Gesù, che abbiamo incontrato sia alla messa che quotidianamente nei momenti di catechesi.

Ringraziamo Don Giuseppe, che ha vissuto il primo giorno di campo con noi, non solo è una figura sorale e divertente, è anche per noi un porto sicuro su cui si può sempre contare ( dal medicare un ferito allo sturare un bagno!!).

Ringraziamo i momenti di gioco insieme, le serate di canti e danze, le notti tranquille per riposare.

Ringraziamo Davide, Giacomo e Emma, che durante il campo hanno fatto la loro promessa diventando ufficialmente delle coccinelle.

Ringraziamo i nostri Rover e Scolte in servizio, Tuc-Tuc e Ratha, per aver giocato questi tre giorni con noi

Infine l’ultimo e più grande ringraziamento va alle nostre uniche e fantastiche coccinelle, che si sono messe in gioco, che si sono lasciate guidare, che hanno vissuto insieme i momenti belli e quelli meno belli. La gioia di vivere insieme è il dono più bello che dal campo ci riportiamo a casa.

Buon Volo!

Le Cocci Anziane

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Campo invernale di Reparto ad Astrio

Hola chicos!

Tutto è cominciato il 27 dicembre quando alle 8:30 abbiamo preso il pullman per arrivare alla nostra destinazione: Astrio, un paesino in provincia di Brescia.

Arrivati a destinazione, con tanta grinta siamo entrati nella casa che ci avrebbe ospitato per i successivi giorni e ci siamo diretti a scegliere le camere dove avremmo dovuto trascorrere ben tre nottate!

Mentre il materiale occorrente per attività e catechesi veniva sistemato e riposto in casa, noi ci siamo diretti a esplorare il posto. Spoiler: era davvero bello! La casa era super gigante, per non parlare della vista che ci ha regalato tramonti mozzafiato. Il sole filtrava dalle finestre scaldando e rendendo la casa sempre più accogliente.

Il tema del nostro campo era “Coco”: un bambino di nome Miguel di origini messicane che adorava la musica scappò nel mondo dei morti dal momento che in casa sua era proibito suonare o cantare qualsiasi cosa. Nel mondo dei morti incontrerà il suo pro zio, cantante famoso di un tempo.

L’Alta Sq (ovvero il terzo e il quarto anno) ci ha deliziato con scenette e attività molto belle e originali. Le attività le abbiamo fatte principalmente all’esterno perché faceva davvero caldo, non sembrava nemmeno inverno: c’era un sole che picchiava e il cielo era super sereno.

Ovviamente non poteva mancare il cibo eccezionale della cambusa di cui non ci si può mai lamentare!

Abbiamo celebrato anche le promesse dei ragazzi del primo anno che con coraggio e determinazione hanno deciso di entrare a far parte del reparto ufficialmente.

Oltre alle promesse e attività, abbiamo anche avuto l’occasione di fare la veglia ispirata al film “Into the wild” e, come a ogni campo, l’opportunità di fare il consiglio della legge che ci ha regalato parole importanti che sicuramente ci faranno crescere, maturare e rimarranno impresse in noi.

Ovviamente in questi tre giorni abbiamo imparato il significato di convivenza attenendoci alle regole che ci hanno aiutato a stare bene tutti insieme.

Il campo ci ha lasciato dei ricordi indelebili, per esempio quando abbiamo cantato “Strade di coraggio” e si è sentita la voce di tutti: è stato davvero bello, si sentivano le voci anche della gente che di solito tende a non cantare. I nostri cuori erano in sintonia e si vedeva.

Noi mantidi vogliamo lasciarvi una frase ispirata al film “Into the wild”: “La felicità è reale solo se condivisa”. La nostra felicità l’abbiamo trovata qua, all’interno di questo campo invernale, carichi per altre attività o uscite che faremo durante l’anno.

Sq. Mantidi Religiose

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