Il Campo estivo delle Guide e degli Esploratori – Puegnago del Garda 2021

24 Luglio – 01 Agosto 2021
Quest’anno il campo estivo del reparto Andromeda si è basato su un immaginario protagonista di nome Gino, chiamato a decidere tra due strade, positive o negative, con l’aiuto (o magari no) di alcuni personaggi Disney.
L’alta squadriglia ha inscenato ogni giorno delle piccole rappresentazioni dei personaggi scelti che avevano il compito di esporre un tema al giorno, il tutto accompagnato dalla canzone del campo, scritta appositamente per l’occasione ma… partiamo dall’inizio!

Il campo si è svolto a Puegnago del Garda dove siamo gentilmente stati ospitati dal signor Marcello che quasi ogni giorno veniva a farci visita ed è stato anche un’importante ““ispirazione”” durante le repartiadi e la gara di cucina.
Il tema dei primi due giorni è stato “creare e distruggere” e siamo stati accompagnati da Felix e Jafar che ci hanno insegnato l’importanza di creare qualcosa che possa fare del bene a noi e agli altri. In questi due giorni abbiamo lavorato alla costruzione di tutto il necessario per il campo e siamo stati VELOCISSIMI!

Il terzo giorno, Frollo e Robin Hood ci hanno parlato di ipocrisia e hanno testato il nostro spirito scout con attività che potessero mettere alla prova la nostra lealtà.
È poi toccato alla determinazione con Cenerentola, Merida, Vaiana, Mulan, Rapunzel e Biancaneve che ci hanno ricordato di impegnarci al massimo durante le repartiadi le quali comprendevano tre differenti sport: roverino, salto con la corda e frisbee, ogni sfida ha dato modo di ottenere “eg coin” e “marcelloni d’oro” utili poi per acquistare gli ingredienti necessari alla gara di cucina che si è tenuta qualche giorno dopo.


Il giorno successivo vi sono state le missioni di squadriglia per tutti eccetto che per il quarto anno che ha avuto modo di fare un meraviglioso hike alla scoperta della storia dietro alla Fondazione “Pesciolinorosso” a Gavardo.
Il tema comune a tutti è comunque stata l’amicizia.
Si è poi trattato dell’onestà ed è stata svolta la gara di cucina che è stata vinta dai Cervi, siamo poi andati a dormire presto per prepararci alla giornata successiva, l’ultimo giorno effettivo di campo.

Al posto della “Veglia” è stato svolto un momento di “Deserto” nel quale ognuno di noi si è dedicato un momento per riflettere sul tema dell’amore per se stesso. Nel pomeriggio abbiamo fatto una breve escursione fuori dal campo per consegnare le specialità a chi durante l’anno ha lavorato sodo per ottenerle e fare un breve quizzone. La sera abbiamo festeggiato con un fuoco di bivacco più animato del solito all’insegna del karaoke. Il giorno successivo è iniziato lo smontaggio e grazie al promemoria di Hercules e Rasputin della serata prima ci siamo ricordati di essere disponibili e aiutare gli altri.
È stato un campo particolare perché molti di noi non erano mai andati ad un capo estivo ma credo sinceramente possa essere una buona ripartenza per il nostro gruppo!

Buona Caccia
Fennec Frizzante.

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Festa del Solstizio d’Estate – 19-20 Giugno 2021

Si è conclusa domenica 20 giugno l’uscita del nostro gruppo, iniziata sabato 19 in Oratorio.
“Festa del Solstizio d’Estate” è l’evento che ha “chiuso” l’anno di attività scout 2020/21, ma che in realtà proseguirà nelle prossime settimane portando i nostri ragazzi a vivere le uscite estive, con i campi e la “route” del clan.
Dopo la messa e la cena al sacco di sabato, la serata è proseguita con i capi ed i ragazzi più grandi che hanno dato vita ad una antica tradizione storica degli scout: “L’assegnazione dei Totem”, con tanto di riti cerimoniali attorno al fuoco di bivacco.

*Il Totem (o nome di caccia) è un nome, di solito di un animale (ma a volte anche di piante, alberi o agenti atmosferici), seguito da un aggettivo, che viene dato a uno scout per sottolineare una sua caratteristica. Normalmente il nome dell’animale richiama una caratteristica fisica della persona, mentre l’aggettivo una caratteristica della personalità.*

E’ sempre emozionante vivere questi momenti in un clima conviviale fatto di giochi e di canzoni, e il sorriso dei ragazzi, nella conclusione di un secondo anno molto difficile, resta sempre la forma più appagante di ogni fatica spesa.
Ci vediamo nella prossima stagione
Buona Estate e…Buona strada!

Tarsio Placido

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Auguri per una Serena e Santa Pasqua

4 Aprile 2021
“Che cosa significa che Gesù è risorto? Significa che l’amore di Dio è più forte del male e della morte stessa; significa che l’amore di Dio può trasformare la nostra vita, far fiorire quelle zone di deserto che ci sono nel nostro cuore…”
Papa Francesco

Buona Pasqua dalla Comunità Capi del Rovato 1

E/G – Promesse e testimonianze

Rovato, 13 Febbraio 2021- di Gloria P.
Nella fredda, ma non troppo, giornata di sabato 13 febbraio noi ragazze e ragazzi del reparto abbiamo preso parte ad un’attività diversa dal solito.
Il pomeriggio è iniziato con l’esecuzione di “Promettimi” da parte dei nostri tre fantastici musicanti che si sono congelati le dita. Il brano, scritto dalla cantautrice Elisa per il figlio, è in collaborazione con l’associazione Save the Children.
Con questa canzone abbiamo dato inizio alla catechesi che si è concentrata su cosa sia una promessa e ci ha dato modo di riflettere sulle promesse che abbiamo fatto e ci sono state fatte nel corso della nostra vita.

Il momento di condivisione si è concentrato su cosa promettiamo al reparto e ognuno di noi ha avuto modo di esprimere il suo pensiero.
È stato un momento molto interessante ma il bello arriva adesso: ci siamo spostati ancor più al freddo e al gelo pronti per iniziare l’attività e a questo punto, divisi per squadriglie, abbiamo avuto modo di ascoltare le testimonianze di chi prima di noi è stato scout (anche se una volta scout lo si è per sempre).
Ogni storia è stata sia una spinta e una motivazione per i ragazzi e le ragazze del primo anno che non hanno ancora recitato la loro promessa scout, che uno spunto di riflessione sul futuro per l’alta squadriglia.

L’attività non si è basata sulla collaborazione tra noi ma è stata un ottimo modo per raccontarci esperienze e sensazioni provate durante il nostro percorso scout.
Ognuno di noi ha sicuramente potuto apprezzare il lato dello scoutismo che ritengo personalmente il più importante ossia quello che punta al servizio della comunità perché tutti i racconti si basavano su questo fondamento comune. Dunque, cosa abbiamo imparato da questa giornata? Beh, sicuramente che essere scout significa aiutare gli altri (chiunque essi siano) e aver voglia di mettersi in gioco.
Comunque, è vero, per fare qualcosa per gli altri non servono gesti eclatanti, basta saper scegliere ogni giorno con cura le proprie azioni assicurandosi di non fare del male al prossimo.
Buona caccia!
Gloria