4 Aprile 2021 “Che cosa significa che Gesù è risorto? Significa che l’amore di Dio è più forte del male e della morte stessa; significa che l’amore di Dio può trasformare la nostra vita, far fiorire quelle zone di deserto che ci sono nel nostro cuore…” Papa Francesco
Rovato, 13 Febbraio 2021- di Gloria P. Nella fredda, ma non troppo, giornata di sabato 13 febbraio noi ragazze e ragazzi del reparto abbiamo preso parte ad un’attività diversa dal solito. Il pomeriggio è iniziato con l’esecuzione di “Promettimi” da parte dei nostri tre fantastici musicanti che si sono congelati le dita. Il brano, scritto dalla cantautrice Elisa per il figlio, è in collaborazione con l’associazione Save the Children. Con questa canzone abbiamo dato inizio alla catechesi che si è concentrata su cosa sia una promessa e ci ha dato modo di riflettere sulle promesse che abbiamo fatto e ci sono state fatte nel corso della nostra vita.
Il momento di condivisione si è concentrato su cosa promettiamo al reparto e ognuno di noi ha avuto modo di esprimere il suo pensiero. È stato un momento molto interessante ma il bello arriva adesso: ci siamo spostati ancor più al freddo e al gelo pronti per iniziare l’attività e a questo punto, divisi per squadriglie, abbiamo avuto modo di ascoltare le testimonianze di chi prima di noi è stato scout (anche se una volta scout lo si è per sempre). Ogni storia è stata sia una spinta e una motivazione per i ragazzi e le ragazze del primo anno che non hanno ancora recitato la loro promessa scout, che uno spunto di riflessione sul futuro per l’alta squadriglia.
L’attività non si è basata sulla collaborazione tra noi ma è stata un ottimo modo per raccontarci esperienze e sensazioni provate durante il nostro percorso scout. Ognuno di noi ha sicuramente potuto apprezzare il lato dello scoutismo che ritengo personalmente il più importante ossia quello che punta al servizio della comunità perché tutti i racconti si basavano su questo fondamento comune. Dunque, cosa abbiamo imparato da questa giornata? Beh, sicuramente che essere scout significa aiutare gli altri (chiunque essi siano) e aver voglia di mettersi in gioco. Comunque, è vero, per fare qualcosa per gli altri non servono gesti eclatanti, basta saper scegliere ogni giorno con cura le proprie azioni assicurandosi di non fare del male al prossimo. Buona caccia! Gloria
Marsala, Mineo, Ramacca, Belpasso, Noto e, appena qualche giorni fa, proprio la base di Fondo Micciulla a Palermo, quella sequestrata nel 1980 da Giovanni Falcone e tra i primi beni confiscati, sottratta al boss Filippo Piraino affiliato al clan degli Inzerillo e nel 1999 data in concessione all’Agesci.
Negli ultimi 3 mesi sempre più basi scout sono state prese di mira e vandalizzate. Come Comunità Capi crediamo importante manifestare vicinanza ai tanti fratelli capi, ragazzi, parroci e alle famiglie che, nonostante le intimidazioni e gli sfregi, credono nel valore educativo dello scautismo. La violenza di gesti come quelli accaduti recentemente in Sicilia lascia sconcertati e colpisce non solo il singolo gruppo, ma l’intera associazione. Il gruppo scout Rovato 1 non vuole mancare la sua solidarietà e il suo contributo fattivo, che rilanciamo anche a voi famiglie, tramite la campagna nazionale Agesci #piubellediprima, per la costituzione di un fondo per la ricostruzione delle sedi scout vandalizzate.
Tutti possiamo donare: BANCA POPOLARE ETICA INTESTATO AD AGESCI IBAN: IT75F0501803200000015112105 CAUSALE: Fondo #piubellediprima + Inserire nome del Gruppo di appartenenza
Lo scautismo non si ferma. Le nostre sedi saranno… Più belle di prima!