Uscita dei passaggi, 13 Ottobre 2019

Buongiorno comunità di Rovato,

come avrete ben notato noi scout siamo soliti invadere il territorio, ci avrete di sicuro avvistato in oratorio o in chiesa. Vedendoci occupare gli spazi comuni, vi sarà sorta una domanda alla quale noi facciamo fatica dare una risposta: “cosa fanno gli scout?”.

Oggi ho deciso di rispondere a questa domanda raccontandovi come si è svolta l’uscita dei passaggi, che si è tenuta nel weekend del 12-13 ottobre.

La nostra riunione tipo inizia sempre con un momento di catechesi. Dato che il tema dell’uscita era “prendersi cura della natura”, ad ogni persona è stato distribuito un bigliettino sulla quale bisognava scrivere un proprio impegno nei confronti dell’ambiente. Dopo questo sforzo “intellettualoide”, il clan ha deciso di proporre un gioco collettivo per liberare la mente. Successivamente i più grandi del gruppo hanno regalato ad ogni branca dei cestini per la raccolta differenziata. Questo dono rispetta pienamente la nostra legge secondo la quale: “gli scout amano e rispettano la natura”.

Dopo esserci rilassati i lupetti e le coccinelle si sono ritagliati degli spazi per continuare a giocare e preparare dei pensieri per i più grandi che avrebbero salutato la propria branca. Il reparto ha iniziato a costruire le strutture che sarebbero servite il giorno successivo, mentre il clan era impegnato a preparare i dolci per la colazione.

Il mio compito in quest’uscita  è stato quello di cucinare delle torte sfiziose per tutti gli altri componenti del gruppo, mi scuso personalmente per il fatto che fossero crude e bruciate. Si, potrebbe sembrare un ossimoro, crude e bruciate allo stesso tempo? Noi scout ne siamo capaci, ma vi assicuro che sono state preparate con affetto ed amore, forse è per questo che i bambini le hanno apprezzate?

La sera le diverse branche sono rimaste separate per poter salutare i propri amici che di li a poco li avrebbero lasciati per intraprendere una nuova avventura. 

Noi del clan abbiamo fatto una passeggiata notturna sul monte, fino ad arrivare alla croce di Coccaglio. Durante il percorso abbiamo svolto un’attività molto importante: esporre ai nuovi componenti, che precedentemente hanno vissuto un anno in noviziato, la carta di clan. Per chi non lo sapesse essa stabilisce gli obbiettivi della nostra piccola comunità, a mettere nero su bianco cosa sono per noi il servizio, la comunità, la fede e la strada. Dopo essere ritornati alla base, abbiamo salutato due componenti che non sarebbero passati, ma avrebbero intrapreso da li a poco un’avventura al di fuori del mondo scout. Successivamente ci siamo ritirati al freddo e al gelo nelle nostre tende per cercare di dormire. 

Il mattino la sveglia è suonata presto, e ancora mezzi addormentati abbiamo fatto colazione con le famose torte sopracitate. 

Dopo aver invaso la chiesa di Rovato per la messa, siamo ritornati all’oratorio per la tanto attesa cerimonia dei passaggi. I lupetti e le coccinelle del cda (i bambini frequentanti la seconda media) hanno attraversato il ponte tibetano per raggiungere il reparto. Sono proprio quest’ultimi che hanno rivelato la novità dell’anno aprendo due nuove squadriglie maschili: gli struzzi e gli orsi. 

Questa branca ha accolto nuovi membri ma allo stesso tempo ha dovuto salutare il capo dei panda che si è addentrata a raggiungere il clan su una carrucola. 

Questa cerimonia suggestiva si è conclusa con gli i rispettivi urli, e con un “voga” di gruppo.

Personalmente credo che questo momento dell’anno sia molto importante, si salutano i vecchi amici con la quale si hanno condiviso numerose avventure per accoglierne di nuovi con la quale affrontare altre esperienze. 

Spero che voi abbiate potuto comprendere almeno in parte ciò che per noi è lo scoutismo, uno stile di vita e un’opportunità per conoscere nuove persone. Se volete esplorare anche voi questo mondo parallelo vi invito calorosamente a venire a trovarci, magari anche voi potrete appassionarvi!

Buona continuazione,

Cigno Minuzioso e tutto il gruppo scout Rovato 1.

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Branca R/S – Route estiva 2019 – Val Codera-Lago di Como

E’ sugli accordi d Don Chisciotte, di Guccini, che la route estiva di quest’anno del Clan Rovato 1 ha mosso i suoi passi;
una canzone che tira fuori parole idealiste, un po’ matte, che si frappongono a quelle di un controcanto più reale dell’amico Sancho Panza, ma tutte con quel sano e sferzante desiderio di giustizia che contraddistingue il racconto di Miguel de Cervantes.

Come cavalieri erranti, in un mondo che inizia a soffocare nei propri fumi e a soccombere nei propri rifiuti, con lo spirito che solo una mente giovane può cambiare, fosse anche un solo riflettere più attentamente nelle singole scelte quotidiane e sull’impatto che può avere il proprio stile di vita nell’ambiente che viviamo.
La strada è lunga, è vero, e a tratti in salita, ma noi per fortuna siamo scout e il cammino è un nostro stile, e quest’anno che verrà avremo sicuramente tanti spunti su cui poter riflettere e intervenire.

Il 16 agosto il clan è così partito in treno da Rovato alla volta di Abbadia Lariana, sul lago di Como, iniziando due giorni intensi di cammino che li porteranno prima a Ortanella e poi a Bellano.
Le tende e le chitarre si fanno sentire presto sulle spalle, tra i sali e scendi del sentiero del Viandante e tra tramonti mozzafiato su uno skyline fatto di monti e acqua che ripagano gran parte delle fatiche.
A Bellano , poi, un tuffo nel lago si portava via anche gli ultimi sudori.

Ma quest’anno la route del clan ha anche un sapore particolare, un gusto che sa di accoglienza e di nuove risorse per pensare, ideare, agire, pronta a dare il benvenuto ai ragazzi del noviziato, partiti il giorno dopo, che per un intero anno hanno vissuto l’esperienza di una nuova avventura nel fare comunità, strada e servizio, in un modo del tutto nuovo.

L’incontro è previsto a Colico ma prima il desidero è quello di chiudere quest’anno facendo visita ad un luogo a noi molto caro: la Val Codera, nella base scout Aquile Randagie, i ragazzi scout di Milano e Monza che ai tempi del fascismo hanno proseguito la loro attività nonostante il divieto delle leggi fasciste, mantenendo fede agli ideali di vita che contraddistinguono questo metodo e salvando, ai tempi dell’occupazione tedesca, la vita a migliaia di persone aiutandole a trovare la fuga attraverso il confine con la vicina Svizzera.

Anche per i novizi i primi due giorni sono intrisi di fatica e di strada ma il luogo, le persone incontrate e la storia che accompagna questa valle ci hanno letteralmente avvolti di magia per la sua bellezza e riempiti di consapevolezza sulla nostra storia che qui, si sottolinea, non dobbiamo mai dimenticare.

La cerimonia di accoglienza avviene sul lago, in una piccola spiaggia di Colico, ed il noviziato completa il cerchio che il clan ha loro aperto proprio sull’acqua;
acqua come simbolo di vita, di trasparenza e di rinnovo di promesse.

La route prosegue adesso tutti insieme ed infine giungiamo a Tremenico, presso la base scout “Il Vivaio”, sul monte Legnoncino, al riparo dalle tempeste e dal brutto tempo che ha caratterizzato tutta la seconda parte di questo campo itinerante provocando anche danni nei paesi circostanti.
Qui viviamo un giorno pieno di riflessioni, su di noi, su quello che vorremmo essere e su quello che ci attende, in verifica costante con la nostra capacità di vivere coerentemente con i nostri ideali.

Sicuramente non saranno i mulini a vento la nostra prossima sfida, nè tanto meno un branco di pecore scambiati per un esercito di mori, ma saranno i nostri gesti concreti a fare la differenza in un clima che ormai cambia troppo repentinamente.
Una realtà che continueremo a voler giusta e con dei sogni su cui continueremo a credere, perchè questa terra continui a essere quel bel creato che il Signore ci ha donato e che è nostro dovere preservare.

Buona Strada

Emanuele

Alcune immagini della route CLICCANCO QUI


Branca E/G (campo estivo) – “Alla scoperta del mondo dei giocattoli” – Valle di Valsaviore 2019

Il reparto Andromeda del Rovato 1 quest’anno si è cimentato in una nuova avventura: ha scoperto e vissuto in un mondo in cui i giocattoli prendono vita. 

Dal primo all’undici Agosto, esploratori e guide hanno vissuto il campo estivo con tema “TOY STORY”. Arrivati ad un largo spiazzo situato a Valle di Valsaviore il gruppo si è dato da fare per costruire le strutture del campo, fortunatamente il tempo è stato clemente, almeno il primo giorno. Successivamente ad un temporale alcune squadriglie hanno dovuto lavorare più di altre, ma nessuno si è perso d’animo e in men che non si dica tutti erano pronti e carichi per divertirsi.

Il reparto è stato diviso in cinque squadre, capitanate da un giocattolo-vivente: Woody, Buzz Lightyear, Slinky, la pastorella Boo e Mr Potato.

Le nostre squadre hanno dovuto affrontare molti giochi e attività, partendo dalle prove per dimostrare che ogni giocattolo potesse volare, alla costruzione di forni per cucinare la pizza. Eh già, il reparto quest’anno ha tentato di cucinare la pizza costruendo forni lungo il fiume, FANTASTICO!!!!!  In più quel giorno, fortunatamente per la riuscita della cena, ha fatto loro visita un panettiere, nonché cognato della capa reparto.

Superate altre meravigliose giornate con nuove attività, come la costruzione di razzi ad acqua -altra favolosa esperienza- e serate caratterizzate da canzoni, storie paurose e giochi dell’oca, non ci si dimentica dello spirito scout.
Infatti il reparto ha vissuto: l’hike di squadriglia, che è servito ad avvicinare sempre di più i componenti e renderli più uniti; la gara di cucina, anche questa affrontata con grande passione e sana competizione; e la veglia, momento di riflessione sotto le stelle.

È importante dire che gli spunti per riflettere in questo campo estivo sono stati molti, grazie anche alla catechesi e ad un luogo ideato apposta dai capi dove ogni giorno si poteva trovare un nuovo testo e dove si poteva discutere con gli amici riguardo alle più svariate tematiche: l’agorà. 

I giorni sono volati ed è arrivata la fine del campo, una volta smontato il tutto si è tornati a Rovato con un carico di nuove esperienze e storie da raccontare.

Si può dire di aver passato undici giorni che non saranno dimenticati, perché sono queste le esperienze che si ricordano nella vita. 

Antilope sensibile

(Alcune immagini del campo cliccando qui)

Sulle Strade della Democrazia – Roma 2019

Ciao!
Orme di Pace, la collaborazione tra Casa Famiglia Pane e Sale, il Gruppo Scout Rovato 1, Uno per Tutti e le Acli, tutti di Rovato (BS), sta organizzando un evento per andare insieme a Roma da venerdì 25 a domenica 27 Ottobre 2019, partendo in pullman da Rovato.

Viaggeremo sulle Strade della Democrazia alla scoperta della Roma Antica, con visita al Parlamento ed al Quirinale.
Avremo anche la possibilità di presenziare all’Angelus di domenica 27 ottobre a Piazza San Pietro.
(tutto il programma è in fase di definizione)

I posti saranno limitati pertanto, se già adesso sei interessato a venire con noi, ti preghiamo di contattare i sotto elencati referenti  entro il 10 luglio per mostrarci il tuo interesse all’evento ed essere tra i primi che ufficializzeranno, più avanti, l’iscrizione vera e propria.
Quanto potrà costare il viaggio, vitto e alloggio?
Siamo in fase di ricerca delle offerte e delle soluzioni migliori per ottimizzare i costi e far sì che siano alla portata di tutti.
Per cui, che tu sia un singolo, un gruppo o un nucleo familiare potrai venire con noi e partecipare a questa meravigliosa esperienza comunitaria che ci ha già dato tante emozioni nelle precedeti edizioni.

Questa preiscrizione in ogni caso è gratuita e non comporta alcun vincolo, e sarete avvisati non appena apriranno le iscrizioni ufficiali con i dettagli dell’offerta.

PREISCRIZIONI PER ROMA DEL 25 AL 27 OTTOBRE 2019 ed informazioni:
Chiamaci o scrivici un messaggio, (che sia un e-mail o un whatsapp andrà benissimo…)
Riccardo, 347 0330293, e-mail: rbergomi(chiocciola)tiscalinet.it
Emanuele,  347 6823457, e-mail: emanueleterzo(chiocciola)gmail.com
Antonio, 340 3011316, e-mail: antomary03(chiocciola)gmail.com

Grazie mille! A presto!
La staff di Orme di Pace