IL BRANCO DELLA LUNA A VILLA ROMA!

Partire per un campo scout porta con sé sempre molte emozioni e molte aspettative: “chissà se riuscirò a stare bene con gli altri” potrebbe pensare qualcuno, “chissà se mangerò bene…”, “chissà se troveremo la neve…” ed ancora tanti altri pensieri e molte altre domande.

Quando si torna a casa il nostro zaino non è come lo avevamo preparto per partire (sì, talvolta perdiamo calzini ecc!) e quest’anno abbiamo pensato di condividere tutto ciò che ci siamo portati al ritorno:

Durante il campo ho scoperto che posso sempre imparare qualcosa di nuovo da chi mi sta vicino

Sono maturata in alcune cose per me molto importanti

Gli altri mi hanno aiutato nei momenti difficili

Sono migliorato nell’aiutare gli altri

Grazie al campo ho imparato che tutti hanno qualcosa da donare

Durante il campo ho potuto apprezzare il luogo, il cibo, gli amici e un po’ tutto

Ringrazio Gesù perché in questo campo mi sono divertito anche se non avevo voglia di partire alla fine i miei amici mi hanno fatto cambiare idea

Le buone azioni che ho fatto durante il campo mi hanno fatto capire che posso essere meglio di come mi vedo quotidianamente

Gesù in questo campo mi ha ricordato che buona volontà e sforzo sono sempre ripagati, al di là dei propri limiti e anche se a volte non sembra: essere migliori è possibile

Durante questo campo ho trovato Gesù ogni volta che mi serviva: durante la notte, quando giocavo con i miei amici, quando mi facevo male

Ricorderò per sempre i sorrisi dei miei amici e nuovi amici

Gesù è in noi! È tutto e vuole bene a tutti

Stare insieme agli altri è stato motivo di gioia e opportunità di regalare sorrisi, come se il branco fosse una grande famiglia

L’amicizia è la cosa che mi ha aiutato di più

Le risate fatte con la mia sestiglia saranno sempre con me

Riuscire ad affrontare le mie fatiche mi ha reso molto fiera: era come se fossi una me più evoluta! Mi sono un sacco migliorata

Ho potuto apprezzare l’amicizia di tutti e non lasciare nessuno escluso

Spero di portare sempre più gentilezza a tutto il branco e stringere nuove importanti amicizie

Dal prossimo campo mi aspetto di divertirmi e stare con gli altri

Per essere unici bisogna essere diversi: e dal Branco della Luna Rossa è tutto!

TROVI QUI LE FOTO DEL CAMPO!

VACANZE DI BRANCO 2023 A DEZZO!

Anche quest’anno è arrivato il momento di partire per le tanto attese Vacanze di Branco.

Raya ci aveva chiesto aiuto per ritrovare Sizu e riunire tutti i popoli di Kumandra che purtroppo, da tanti anni, si erano divisi e non si fidavano più l’uno dell’altro. Non potevamo assolutamente mancare, dovevamo aiutarla!

Per questo motivo, sabato 5 agosto siamo partiti alla volta di Dezzo di Scalve, dove Raya ci stava aspettando.

Durante le vacanze di branco, grazie al viaggio che abbiamo fatto insieme a Raya e tutti i suoi amici, ma in particolare grazie a Sizu, abbiamo compreso che la cosa davvero importante è riuscire a fidarsi degli altri, poiché solo in questo modo si potrà davvero creare qualcosa di bello; e se gli altri faranno fatica a farlo, starà a noi provare a fare il primo passo. È grazie a questo prezioso insegnamento, che alla fine delle vacanze di branco i diversi popoli di Kumandra, che all’inizio erano divisi tra di loro, si sono riuniti facendo regnare la pace e la gioia in tutto il regno.

È stato un viaggio lungo e pieno di avventure, durante le quali ognuno di noi ha potuto mettere in campo le proprie capacità. Durante questo viaggio abbiamo avuto l’occasione di costruire archi, recuperare in giro per il paese i frammenti della pietra del drago che erano andati perduti e far conoscere al resto del branco i nostri talenti durante un vero e proprio talent show. Ma non solo, abbiamo anche provato a sperimentare in cucina, preparando dell’ottimo cibo e degli ottimi cocktail per la fiesta, siamo stati a stretto contatto con la natura, e i più coraggiosi hanno potuto fare anche un bagno nel fiume di acqua gelida.

Non temete! Mowgli non ci ha assolutamente abbandonato durante le vacanze di branco, anzi, ci ha accompagnato anche lui durante ogni singola giornata. Nella sua battaglia insieme al branco di Seeonee contro i temibilissimi cani rossi, ci ha confermato ancora una volta che “la forza del Branco sta nel Lupo e la forza del Lupo sta nel Branco”.

Non sono ovviamente mancati momenti di vita quotidiana come la ginnastica mattutina (tanto amata dai vecchi lupi, un po’ meno dai lupetti), lo svolgimento dei servizi, il momento di catechesi, il tempo libero e il cerchio di gioia serale. Momenti apparentemente molto semplici, ma che sono stati comunque un’opportunità per conoscersi, confrontarsi e divertirsi.

Questo e tanto altro è successo nei vari giorni passati insieme, e come potrete immaginare, sono state tante le occasioni per sperimentare e mettersi in gioco anche grazie al supporto dei fratellini e le sorelline del branco, costruendo così tanti nuovi e bei ricordi da portare sempre con sé.

Al termine di questa avventura, ci sentiamo di dire un grandissimo grazie a tutti i lupetti, che hanno dato del proprio meglio contribuendo a creare all’interno del branco un clima sereno e pieno di gioia; un altro grande grazie va anche ai cambusieri, che oltre ad essere stati degli ottimi cuochi (non sono mancati infatti ringraziamenti durante il consiglio della rupe), sono stati anche grandi compagni di avventure e si sono divertiti insieme a noi.

Buona Caccia e alla prossima avventura!

Bagheera

Guarda QUI LE FOTO del campo!

Lupetti e Coccinelle al Campo invernale 2022!

“Siamo di uno stesso sangue tu ed io, fratellino”

“Perché gli alberi che sembrano stare ognuno per conto proprio, in realtà hanno molte mani che si cercano, si toccano, si intrecciano e stringono sotto terra”

Un grande intreccio di mani, una grande stretta di anime e un’esplosione di sorrisi: è questo ciò che abbiamo avuto la fortuna di vivere in questo splendido campo invernale a Magno di Gavardo. In questo posto quasi magico abbiamo avuto modo di riflettere su quanto siamo tutti legati da un unico Padre che dona luce alla nostra vita. Dopo aver incontrato Maria, Giuseppe e la stella cometa abbiamo potuto racchiudere con un simbolo il nostro percorso con la realizzazione di candele che, oltre a ricordarci di questa esperienza (ognuno ne ha portata a casa una), potremo donare come simbolo di unione. 

Le giornate sono state dense di giochi, attività manuali, canti e racconti grazie ai quali ci siamo senz’altro divertiti e abbiamo avuto modo di riflettere sul senso di fraternità che ci lega. 

Coccinelle e Lupetti hanno vissuto insieme molti momenti e si sono sperimentati anche nella realizzazione di servizi domestici utili a migliorare la vita di tutti e a sviluppare il senso di comunità. Abbiamo giocato insieme e svolto numerose attività che ci hanno permesso di stringere e consolidare legami, infatti ai consigli della Rupe e della Grande Quercia lupi e cocci si sono reciprocamente ringraziati e molti hanno sottolineato la bellezza di queste relazioni. 

Sia il Branco che il Cerchio hanno vissuto anche dei momenti distinti per poter proseguire nei rispettivi progetti e racconti. Le coccinelle hanno accompagnato Cocci lungo il suo percorso e i lupetti hanno seguito Mowgli alle Tane fredde.

Abbiamo accolto diversi fratellini che hanno vissuto l’importante cerimonia delle Promesse e letto molta emozione e gioia nei loro sguardi: siamo tutti orgogliosi di poter giocare insieme in questa grande famiglia che è quella degli scout!!!

C’era chi ha tanto sperato in un po’ di neve e invece si è divertito lo stesso a correre nel fango, chi ha superato le proprie difficoltà grazie ad una parola buona o ad una mano tesa di un fratellino; c’è chi ha assaggiato piatti nuovi (qualcuno ha chiesto di poter terminare una cena con il sedano!); c’è chi ha perso scarponi che poi ha ritrovato; c’è chi ha faticato ad addormentarsi e chi si è sdraiato accanto a lui affinché si sentisse voluto bene; c’è chi ha perso un dentino (o 2) e ha visto quanto sia organizzata la fatina dei denti che trova sempre tutti; c’è chi è invecchiato al campo e a cui abbiamo dedicato una festa con super torta preparata dai nostri Kambu. Insomma ne abbiamo viste di tutti i colori ed è grazie a questo arcobaleno di anime che ognuno di noi può dire di avere un ricordo speciale nel proprio cuore.

Buona caccia e buon volo!

Akela

GUARDA LE FOTO DEL CAMPO!!!

CAMPO DI GRUPPO 2022!!!

Ed ecco qua l’attesissimo articolo del Campo estivo di Gruppo 2022! E visto il campo tutti assieme, quale migliore cose di un articolone scritto a più mani…o meglio a tre branche???

Buona lettura!!!

LA VOCE DEL REPARTO…

Quest’anno, dopo un biennio incerto a causa del Covid-19, gli scout del Rovato 1 hanno deciso di svolgere a pieno regime il campo estivo in gruppo nella località di Marciaga, una frazione di Costermano, sulla sponda veneta del Lago di Garda. L’arrivo delle varie branche al luogo del campo è stato scaglionato in diverse giornate: il 31 luglio è arrivato il Reparto Andromeda, raggiunto successivamente il 6 agosto dal Branco della Luna Rossa e dal Cerchio del Volo Felice. Infine, l’8 agosto è arrivato anche il Clan, dopo una lunga e stancante Route.

Per velocizzare le operazioni di trasporto del materiale per il campo di Reparto, il Con.Ca e alcuni buoni volontari hanno portato il materiale sul posto con un giorno di anticipo.

Il tema del campo, comune a tutte le branche, è stato ispirato al film “Encanto” e le attività svolte erano basate su di esso.

Entrando nel dettaglio delle attività svolte dal Reparto, sono state svolte numerose attività tipiche del campo estivo, come le Missioni, l’Hike, la gara di cucina, la Veglia e il Consiglio della Legge.

Arrivati sul posto, i ragazzi del Reparto si sono subito messi al lavoro per realizzare le costruzioni, necessarie alla vita di reparto. Questo lavoro ci ha tenuto impegnati per tre lunghi giorni, dove il tempo è stato più clemente dei numerosi imprevisti che si sono verificati.

Nei giorni seguenti, l’Alta Squadriglia ha avuto il tempo di proporre le attività organizzate al Reparto, che hanno permesso di trascorrere dei bei momenti di gioco e svago insieme.

In seguito, all’alba del 6 agosto ci ha raggiunto la branca L/C, che è stata accolta da un forte temporale. Questo, oltre a scompigliare la maggior parte degli angoli e delle tende di squadriglia, ci ha costretti a rimandare la preparazione delle salamine per tutto il gruppo, che ogni squadriglia ha preparato sul proprio braciere.

Successivamente, i capi hanno intrattenuto il gruppo con le attività a tema “Encanto” da loro organizzate, che ci hanno accompagnato fino alla fine del campo.

Le missioni di questo campo sono state svolte in due giornate. La prima ha coinvolto tutto il Reparto, che è stato diviso in gruppi, ognuno dei quali si è recato in un posto diverso e ha svolto le attività assegnate. Infine, dato che lo stile scout è basato sul servizio verso il prossimo, il Con.Ca. di ritorno dalla sua missione, dove ha comprato gli ingredienti necessari, si è occupato di preparare la cena per tutto il Reparto. La seconda, invece, ha riguardato solamente il Con.Ca., che ha lasciato le squadriglie per svolgere la propria missione in solitaria, ritornando per la cena.

Oltre alle missioni, che si sono sempre svolte nell’arco della giornata, il reparto ha anche vissuto l’esperienza dell’Hike, che per questo campo estivo si è svolto a coppie di squadriglie e ci ha tenuti impegnati dal pomeriggio alla tarda mattina del giorno dopo.

A seguire è stata svolta la gara di cucina, per la prima volta non organizzata a squadriglie, bensì in quattro gruppi, che hanno preparato piatti diversi nonostante gli stessi ingredienti.

Durante la penultima notte abbiamo svolto la Veglia, che per quest’anno è stata fatta in modo diverso rispetto alla modalità tradizionale, ovvero di Reparto invece che a turni.

Infine, a conclusione delle attività di Reparto di questo campo, si è tenuto il Consiglio della Legge, durato meno del solito e concluso la mattina successiva visti i tempi stretti.

Questi tredici giorni sono passati molto velocemente, forse anche troppo, ma nonostante questo ci hanno lasciato esperienze, insegnamenti e ricordi che rimarranno per sempre nei nostri cuori.

Buon Sentiero!

Lupo Saggio, Turaco del ciuffo rosso Spontanea, Castoro Appassionato, Airone Sagace, Ghiandaia azzurra Empatica, Panda Mite, Panda rosso Estroso, Cerbiatto Tenace

…IL PUNTO DI VISTA DEGLI L/C…

Cari lettori,
noi lupetti e coccinelle del CDA, vogliamo raccontarvi della nostra magnifica esperienza a Marciaga (VR), dove abbiamo vissuto le vacanze di branco e di cerchio di quest’estate. Insieme a noi c’erano anche il reparto e il clan perché era un campo di gruppo. L’ambientazione era il film d’animazione “Encanto”.

Le nostre giornate si svolgevano più o meno in questo modo: dopo aver vissuto il momento mattutino della catechesi, facevamo colazione tutti insieme. Finita la colazione i lupetti e le coccinelle si dividevano per vivere il momento del racconto, le storie di Mowgli per i lupi e quelle di Cocci per le coccinelle. Uno dei giochi preferiti dei lupi è stato quello in cui si dovevano nascondere/trovare dei regoli nel salone della casa. La mattinata si concludeva con il momento del pranzo preparato dai nostri bravissimi cambusieri.

Subito dopo pranzo c’era un po’ di tempo libero e poi si svolgevano i diversi incarichi: apparecchiare e sparecchiare, aiutare in cambusa, pulizia dei bagni e degli spazi comuni, catechesi e messaggero. Dopodiché giocavamo tutti insieme, a volte anche con il clan e il reparto; tra questi giochi quello che ci è piaciuto di più è stato quello in cui ogni squadra doveva trovare il proprio Bruno che si era nascosto e riportarlo in base.

La sera, dopo cena, i lupi e le cocci vivevano il cerchio di gioia tutti insieme, facendo bans, giochi e anche scenette. Dopo aver vissuto anche il momento di catechesi serale e aver fatto la verifica della giornata, arrivava il momento di lavarsi e andare a dormire.

Tra i momenti più belli vissuti al campo, c’è sicuramente quello del pranzo in cui il reparto ha preparato il piatto principale e ci ha invitato a mangiare con loro, il clan ha preparato l’aperitivo e noi lupetti e coccinelle abbiamo preparato il dolce; ci è piaciuto perché ognuno ha potuto condividere ciò che aveva preparato con tanto impegno.

L’esperienza del campo di gruppo ci è piaciuta molto e sicuramente ci piacerebbe riviverla.

Buona Caccia e Buon Volo a tutti!!!

I CDA del Branco e del Cerchio

…E LO SGUARDO DEL CLAN!

Prima di vivere assieme i momenti del Campo di Gruppo noi, i ragazzi del clan, siamo partiti per la nostra route.

All’alba di domenica 31 luglio, dopo una messa celebrata da don Michele, siamo partiti alla volta di Riva del Garda, il punto di partenza del nostro cammino. Abbiamo infatti percorso gran parte del lago di Garda, per giungere infine a Marciaga. Non abbiamo avuto solo l’opportunità di visitare molte città, come Limone del Garda, Gardola, Sirmione, Garda e molte altre ancora, ma abbiamo avuto anche la possibilità di sperimentare la gentilezza di tutte quelle persone che, a braccia aperte, ci hanno accolti e ospitati, alle quali siamo estremamente grati.

Non sono inoltre mancati momenti di confronto e comunità, avvenuti spesso anche sulla Strada, dove più emerge la personalità di ciascuno, ma non è mancata nemmeno la fatica, la stanchezza e, talvolta, lo scoraggiamento, momenti difficili che però siamo riusciti ad affrontar contando gli uni sigli altri e confidando nella forza, nella bellezza e nella condivisione.

Ora che ci sono rimasti nel cuore i momenti belli siamo pronti per affrontare al meglio le nuove strade che ci si presentano davanti!

Buona Strada!

Marta e Marta

Potrebbero mancare??? NO! Ecco QUI le foto del Campo!!!

A caccia con Kaa ad Esino Lario!

Finalmente, dopo due anni, quest’anno abbiamo potuto vivere l’esperienza del campo invernale, che si è svolto, dal 27 al 30 dicembre, nella lontana ed isolata Esino Lario, in provincia di Lecco.

Raggiunta la casa scout di Esino Lario, sistemati gli zaini nelle camere e aiutato a scaricare le macchine di vecchi lupi e cambusieri, i lupetti si sono subito preparati per andare alla ricerca di Mowgli che era stato rapito dal Bandar-log, il popolo delle scimmie.

Le attività di questo campo sono state numerose e tutte molto diverse tra loro: i lupetti si sono divertiti a sfidare le Bandar-log che, collaborando tra loro, ma grazie anche all’aiuto di Kaa, sono riusciti alla fine a sconfiggere, riportando Mowgli sano e salvo nella giungla. Tante sono state anche le attività manuali, la preferita, a mio avviso, visto l’entusiasmo dei lupetti nel realizzarla, è stata quella di realizzare il plastico delle tane fredde, le tane delle Bandar-log.

Mowgli ci ha aiutato a capire quanto sia importante rispettare ed osservare la legge della giungla, ma soprattutto che è proprio vero che “la forza del Branco in ciascun Lupo sta, del Lupo la forza nel Branco sarà”. 

Il campo è stato occasione per i lupetti, ma anche per noi vecchi lupi, per conoscersi meglio e cercare di ricreare quel clima di branco fatto di gioia e condivisione, che in questi ormai due anni di pandemia è venuto un po’ a mancare.

Durante il campo abbiamo anche accolto i fratellini e le sorelline che  hanno deciso di fare la promessa, entrando a far parte ufficialmente del Branco della Luna Rossa.

Come sempre accade, anche questo è stato un campo ricco di emozioni; da vecchio lupo non nego che la voglia di partire e vivere nuovamente l’esperienza del campo invernale era tanta, ma sicuramente i due anni di pausa ci hanno messo a dura prova nel realizzare e portare a termine questa esperienza. A campo concluso, posso dire però che tutte le paure e le fatiche sono state certamente ripagate dai sorrisi nascosti sotto le mascherine dei nostri lupetti.

Purtroppo anche le cose belle giungono al termine, e così siamo dovuti tornare alle nostre case, ma con uno zaino sicuramente pieno di nuovi ricordi ed emozioni che porteremo sempre con noi.

Buona Caccia!

Bagheera

Trovi le altre foto del campo QUI