Sabato 16 febbraio Lupetti e Coccinelle si sono trovati con lo zaino in spalla e con la stessa meta: il Centro Giovanile 2000 a Chiari.

Dopo una breve perlustrazione del luogo, non abbiamo perso tempo, ma ci siamo subito lanciati in un gioco; inutile dire che se le branche si duplicano, anche il divertimento raddoppia!
Nonostante qualche ferita (niente di grave, però l’atterraggio non era morbido!), abbiamo condiviso insieme la merenda, come sempre con tante torte e frittelle cucinate proprio dai nostri Lupi e Cocci.
Il pomeriggio è terminato con i rispettivi racconti: un’ape frettolosa che ci insegna a prenderci cura delle cose e un coraggioso Mowgli che sfida il vile Shere Khan con il fiore rosso.
Dopo la solita cena al sacco, è stato il momento di riscoprire le Beatitudini in chiave moderna, accostandoci a delle riflessioni molto vicine a noi.

Non sono mancati i giochi e le canzoni, soprattutto subito dopo la messa, quando il CdA del Cerchio ci ha fatto divertire con giochi e bans di ogni genere.
Il ritmo del giorno successivo, invece, è stato scandito diversamente. Dopo la colazione l’ambientazione dal bosco e la giungla alla caserma dei pompieri, dove scoperchiare macchine e salvare vite sembra essere all’ordine del giorno.
Durante le dimostrazioni, guardandosi intorno si potevano vedere occhi estasiati e un po’ increduli rivolti verso l’alto, che ammiravano la procedura di spegnimento di un incendio o di salvataggio durante un incidente.

Tornare a casa, come sempre, è stato un po’ più difficile del solito. I sorrisi e gli occhi felici di tutti rimangono impressi e diventano un bellissimo ricordo nel nostro piccolo bagaglio di esperienze.
Rimane però la voglia di viverne di nuove!
Il Consiglio di Akela e Mamma Raksha
QUI alcune foto dell’uscita
E’ arrivato il momento di raggiungere il Piccolo Principe e il 27 dicembre quindi siamo partiti alla volta di Eno di Vobarno, un piccolo paese in mezzo alle montagne della Val Sabbia che ci ha regalato dei panorami mozzafiato,
Ed è così che tra serate divertenti, attività manuali, pasti parecchio abbondanti, momenti di catechesi e giochi, tra i quali, il preferito è stato quello che le Coccinelle hanno definito “gioco dell’appostamento”, è passato anche questo campo invernale ed il Piccolo Principe ha finalmente trovato tanti nuovi amici che porterà sempre nel cuore. Oltre al Piccolo Principe e all’aviatore, abbiamo incontrato naturalmente anche altri amici come la rosa e la volpe, che ci ha insegnato che 

Domenica 20 maggio si è svolta la giornata con i genitori dei lupetti e delle coccinelle del gruppo scout Rovato 1.
Al canto “Alla nascita del sole, fino al suo tramonto, vorrei lodare il Signor, con tutto il cuor”ci siamo augurati buon appetito!
Un grazie doveroso va ai nostri capi scout ai quali affidiamo i nostri figli ogni sabato e a volte anche l’intero weekend
“La coccinella è portatrice di gioia”, ed è con tanta gioia che siamo partiti in direzione Pieve di Ledro per cercare la Delorean che nel 1866 Doc Emmett Brown aveva sepolto in via Vittoria 1, nell’attesa che, il 27 dicembre 2017, le Coccinelle trovassero il modo di ripararla e approfittando di un varco spazio-temporale lo portassero in salvo…
Anche i giorni successivi sono stati ricchi di eventi; il giovedì mattina, abbiamo partecipato alle olimpiadi per riportare ai nostri giorni la fidanzata di Doc che era bloccata ad Olimpia e il venerdì siamo andati nel 1866, a cercare Doc nelle trincee garibaldine di Bezzecca, dove lo abbiamo trovato in fondo a un cunicolo prigioniero degli austriaci. Fortunatamente eravamo dotati di torce per vedere al buio delle trincee e di scudi che avevamo costruito i giorni prima come suggeritoci da Marty, scudi che abbiamo poi utilizzato per scivolare dalla collina lungo i prati innevati divertendoci un mondo.