Domenica 20 maggio si è svolta la giornata con i genitori dei lupetti e delle coccinelle del gruppo scout Rovato 1.
Insieme abbiamo potuto vivere in pieno alcuni dei fondamenti di questo movimento educativo, che è lo scautismo, seppur per breve tempo: il cammino, la condivisione, il gioco e la fede.
Il tutto è iniziato con una passeggiata tra i paesaggi di Adro e Torbiato in mattinata. Durante il cammino abbiamo avuto di modo di conoscerci tra genitori, perché al gruppo di Rovato partecipano bambini di diversi paesi, come Rovato e frazioni, Iseo, Corte Franca, Adro e Erbusco.
Il tempo è stato dalla nostra parte e in una mezz’oretta abbiamo raggiunto la parrocchia dei Santi Faustino e Giovita per celebrare la messa insieme alla comunità di Torbiato. Al termine ci siamo recati in oratorio, dove i bambini, guidati dai nostri capi scout, hanno giocato e si sono guadagnati il pranzo, che nel frattempo i genitori avevano preparato con cura.
Al canto “Alla nascita del sole, fino al suo tramonto, vorrei lodare il Signor, con tutto il cuor”ci siamo augurati buon appetito!
Nel pomeriggio sono ripresi i giochi nel campo con qualche genitore allenato, mentre gli altri aiutavano a rimettere in ordine cucina e tendone. E’ stata un’occasione di incontro e di arricchimento personale. Ogni tanto bisogna mettersi in gioco, sfidandosi un po’, anche quando si è adulti, oltre ogni pigrizia quotidiana fisica e mentale, perché insieme è meglio e possiamo chiudere ogni giornata con il sorriso sulle labbra.
Un grazie doveroso va ai nostri capi scout ai quali affidiamo i nostri figli ogni sabato e a volte anche l’intero weekend e che con devozione e amore dedicano il loro tempo in questo percorso di crescita.
E sì!!, con gli scouts si canta, si gioca, si impara a stare insieme agli altri, si fanno nuove avventure nel rispetto degli altri e dell’ambiente che ci circonda…e nel frattempo si diventa grandi!
Qualche immagine della giornata CLICCANDO QUI
Gloria

Durante le vacanze di Pasqua, più precisamente dal 28 al 30 marzo 2018, il clan del gruppo scout del Rovato 1 ha svolto una route presso il centro di accoglienza dell’Istituto San Bernardino di Chiari.
L’Auxilium è una associazione
Personalmente credo che sia stata questa la parte più bella della nostra attività, ossia di stare a contatto con le persone. Quelle persone che purtroppo non sono fortunate come noi, e non hanno un pasto caldo da consumare, ma nonostante ciò la soddisfazione di strappare un sorriso dalla loro bocca. Provare empatia ed immergersi nella loro situazione, per poi fargli capire che non sono soli nel mondo e che gli siamo vicini.
Vorrei concludere questo articolo dicendo che ognuno di noi può, nel suo piccolo, aiutare il ‘prossimo’ che si trova in difficoltà. Vi auguro di vivere un esperienza del genere e, perché no, di collaborare anche voi con l’Auxilium!!
27-29 Dicembre 2017 –
E’ proprio vero che durante la strada si scopre la bontà del prossimo: verso le due dopo qualche ora di cammino è sopraggiunta la fame ma non avevamo acqua per cucinare; una signora ci ha accolti con un gran sorriso e ci ha dato ciò di cui avevamo bisogno, senza chiedere nulla in cambio se non qualche chiacchiera.
Non voglio parlare di quanto sono stati bravi, perché sono stati eccezionali, i nostri cambusieri a cui va il nostro grazie;
“La coccinella è portatrice di gioia”, ed è con tanta gioia che siamo partiti in direzione Pieve di Ledro per cercare la Delorean che nel 1866 Doc Emmett Brown aveva sepolto in via Vittoria 1, nell’attesa che, il 27 dicembre 2017, le Coccinelle trovassero il modo di ripararla e approfittando di un varco spazio-temporale lo portassero in salvo…
Anche i giorni successivi sono stati ricchi di eventi; il giovedì mattina, abbiamo partecipato alle olimpiadi per riportare ai nostri giorni la fidanzata di Doc che era bloccata ad Olimpia e il venerdì siamo andati nel 1866, a cercare Doc nelle trincee garibaldine di Bezzecca, dove lo abbiamo trovato in fondo a un cunicolo prigioniero degli austriaci. Fortunatamente eravamo dotati di torce per vedere al buio delle trincee e di scudi che avevamo costruito i giorni prima come suggeritoci da Marty, scudi che abbiamo poi utilizzato per scivolare dalla collina lungo i prati innevati divertendoci un mondo.