Route Estiva 2015: un’opportunità per la vita

route 4È da diversi anni che faccio il capo scout eppure mai come ora mi accorgo di quante occasioni vengono offerte ai ragazzi durante una route estiva, davvero è più di un gioco fatto tra amici durante la strada, davvero è più di una bella avventura che ti permette di uscire dalle gabbie di cemento in cui troppo spesso siamo immersi, davvero è più di un servizio sia a te stesso che al fratello che cammina al tuo fianco, ma è una stupenda parafrasi della propria vita.

La strada si sa ti mette alla prova, ti sfida ogni volta a raggiungere nuove mete, ti toglie le maschere dietro cui spesso ci nascondiamo, da l’occasione di verificare quanto siamo cresciuti, ma soprattutto da l’opportunità di capire quanto ancora possiamo e dobbiamo crescere, e già questo basterebbe a stimolare chiunque a mettere lo zaino e partire, ma la strada fatta con una comunità di persone come è quella che sperimentiamo in clan prende tutta un’altra dimensione, entra in profondità, parla al cuore e ti insegna, ovvero lascia un segno, oggi, per la tua vita futura.

E’ quello che abbiamo route 2sperimento dal 25 giugno al 5 luglio lungo l’antica strada lauretana, un cammino che parte da Assisi e lungo i colli umbo marchigiani in 132 km giunge fino a Loreto, e al nostro passaggio lo stupore della gente per la modalità di percorrenza ….. a piedi e con tutto il necessario sulle spalle!!??

Cosa hanno lasciato questi dieci giorni in termini di cammino personale ai vari membri del clan, Alessandro, Lorenzo, Roberto, Chiara, Ezio, Gloria, Simran, Maura e Michele, solo il tempo porterà dirlo quello che è certo è che ricorderemo per molto tempo il calore di quei giorni, sia climatico, basti pensare che per il troppo caldo l’ultima tappa di 35 km l’abbiamo fatta interamente di notte, ma soprattutto umano: condividere con i fratelli la fatica della strada, il cibo cucinato sui fornellini, la gioia di piantare una tenda o di essere ospitati perché pellegrini, spezzare il pane della Parola camminando e meditando ogni giorno sul Suo lascito che è il Vangelo e soprattutto avere l’opportunità di metterlo in pratica lungo gli incontri che la strada ti offre sono cose che riempiono il cuore di quella gioia profonda che da senso al tutto.

E per riposare le stanche gambe dopo tanta fatica, la strada che da Loreto scendeva per Porto Recanati ci è sembrata una sciocchezza: un tuffo in acqua e un riposino sulla spiaggia hanno ridato le giuste energie per verificare il percorso fatto e poterci dire con tutta onestà che esperienze cosi sono un’opportunità per la vita.

Ultima nota di colore prima di imboccare la strada del ritorno è stata la visita al caratteristico borgo di Recanati e alla casa di Giacomo Leopardi, occasione per imparare facendo, o meglio imparare vedendo e ascoltando, con una curiosità e una disponibilità che mi hanno ancora una volta lasciato a boccia aperta.

route 5Un ultimo ringraziamento va alle persone che hanno reso possibile questa route, dalla pattuglia logistica  a quella di catechesi e di animazione ma anche ad alcune persone della comunità capi che non hanno esitato a sacrificare un loro week end per venire a prenderci e permetterci cosi di ritornare alle nostre case con uno zaino si vuoto di cibo ma ricco di gioia e di incontri umani profondi.

E per salutarvi come abbiamo imparato lungo il cammino marchigiano…. Tante belle cose!

Per il clan Rovato I°

Michele

Disponibile Alce Riservata

L’allegra Combriccola Di Sherwood – Vacanze di Branco 2015

DSC_0057Il branco della luna rossa anche quest’anno è partito alla volta di strabilianti avventure che si sono svolte dal 2 all’ 8 agosto a Dezzo di Scalve (BG).
Il campo è iniziato con la celebrazione della Santa messa all’aperto insieme al branco del gruppo Brescia 2 che terminava le VdB in quella giornata.
Le giornate sono trascorse all’insegna del divertimento, la mattina dopo aver fatto colazione e svolto i servizi di pulizia degli ambienti cominciavamo le attività senza però dimenticarci di Gesù.
Ogni giorno veniva proposto un miracolo diverso su cui riflettere attraverso piccole provocazioni.
Terminato il momento della catechesi ci calavamo nell’ambiente giungla dove grazie al racconto venivamo alla scoperta di nuove vicende che avevano come protagonista Mowgli e i suoi amici.
DSC_0035Nel pomeriggio invece venivano a trovarci due simpatici personaggi “Robin Hood e Little John” che ci chiedevano aiuto contro il “Principe Giovanni” che con la sua smania di tasse mandava in miseria gli abitanti di Nottingham.
I lupi pronti a lanciarsi nei giochi che venivano proposti (attività manuali o all’aperto) trascorrevano i pomeriggi in compagnia dell’allegra combriccola di Sherwood.
Il giovedì invece abbiamo organizzato un’escursione alla Diga del Gleno, che ha avuto anche un risvolto storico raccontando ai lupi il grande numero di morti legati al cedimento della diga stessa.
Il venerdì ogni sestiglia, grazie alle B.A. fatte durante l’anno e a quelle conquistate al campo, ha potuto cucinare dei buonissimi biscotti da poter fare assaggiare anche ai genitori.
DSC_0076Quest’anno abbiamo organizzato due nuovi momenti, il primo si è svolto il giorno prima della partenza “sabato 1 agosto” con i lupetti dell’ultimo anno.
A conclusione di un percorso intrapreso con loro durante l’anno abbiamo trascorso la giornata al parco avventura di Borno per mettere alla prova il nostro coraggio e le nostre paure.
Mentre sabato 8 agosto, al termine delle vacanze di branco abbiamo proposto ai genitori di fermarsi a pranzo portando loro il cibo e passare con i loro figli un momento di gioco, che purtroppo il brutto tempo ci ha fatto saltare.
E dopo la pausa estiva le attività del nostro branco riprenderanno all’insegna di nuove esperienze.

Buona Caccia!

Bagheera

Rovato 1 dal Papa!

Il 12 Giugno una parte del nostro gruppo è partita alla volta di Roma, in occasione dell’Udienza con Papa Francesco che si sarebbe tenuta il giorno successivo. Dopo un lungo viaggio durato tutta la notte, ad attenderci alle 06 in Piazza San Pietro potevamo già scorgere tantissimi altri gruppi scout.

panoagescipapa

Dopo aver dimenticato la stanchezza e aver preso posto in piazza, abbiamo assistito alla veglia in attesa dell’arrivo del Papa, fatta di canti, preghiere e risate. Tra le tante camice azzurre salite sul palco c’erano anche Rosanna Birollo e Ferri Cormio, la Capo Guida e il Capo Scout dell’Agesci, che hanno presentato il Santo Padre al suo arrivo, e tante altre figure fondamentali dell’associazione.

Durante l’udienza, è stato impossibile _DSC6200per tutti non emozionarsi. «Voi siete una parte preziosa della Chiesa in Italia» ha ribadito il Papa, con un grande sorriso, ringraziandoci. Papa Francesco ha dimostrato di riconoscere il valore educativo e religioso dell’Agesci, sottolineando quanto la Chiesa nutra fiducia nella nostra associazione. Usando le parole del nostro fondatore, Baden Powell, ha riconosciuto come la religione non debba ‘’entrare’’ nello Scoutismo, ma sia già parte di esso. L’invito del pontefice è stato quello di «Costruire ponti in una società che costruisce muri», invitandoci al dialogo, e a mantenere il contatto con le parrocchie locali.
Il suo discorso, che ha terminato augurandoci un ‘’Buon cammino’’, e invitandoci a pregare per lui, è stato accolto con entusiasmo e applausi da tutte le camice azzurre presenti in piazza. Il sorriso e la schiettezza di Papa Francesco, che caratterizzano il suo pontificato, ci hanno fatto emozionare. Inoltre, vedere intorno a noi così tanti fazzolettoni colorati ha colpito tutti. 80.000 volti dell’Agesci in una sola piazza!

E’ stato un pellegrinaggio ricco di emozioni ed entusiasmo, in una città fantastica come Roma! Siamo tornati a casa con una nuova consapevolezza e pronti ad accogliere l’invito del pontefice di costruire sempre ponti, per abbattere i muri che, spesso, la nostra società preferisce innalzare.

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Ecco qua le fotografie di questa stupenda esperienza!
ROVATO 1 DAL PAPA