Il 27 dicembre la compagnia di Thorin Scudo-di-Quercia è partita alla volta di Erebor, la montagna solitaria, situata a Villa di Lozio. Giunti nel luogo tanto agognato, i coraggiosi esploratori e le coraggiose guide si sono divisi nei cinque eserciti: uomini, elfi, nani, orchi e hobbit. Dopo aver creato il proprio stendardo, le cinque armate hanno dovuto affrontare sfide sempre più ardue, come la caccia al capo squadriglia – rapiti dai troll delle montagne – e la caccia al tesoro che ha permesso la riconquista di Erebor. Abbiamo avuto anche l’opportunità di conoscere il reparto del Brescia 9, con cui purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di sfidarci a roverino.

Durante il campo Camilla, Elena, Sara, Pietro, Pietro, Nicola, Tommaso, Prisca, Gloria, Pieremanuele, Marta, Jacopo, Samuele, Lorenzo, Mattia e Alessio hanno deciso di entrare a far parte della grande famiglia degli scout, facendo la promessa. Tra un sorriso, il Consiglio della Legge e una partita a roverino siamo giunti alla fine del campo, quindi, dopo esserci congedati dalla compagnia di Thorin con un banchetto, siamo ritornati a Rovato.
Un grande ringraziamento va alle persone che hanno permesso questo campo: ai capi, ai kambusieri e a tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo a questa bellissima esperienza. ED ORA SIAMO GIÀ PRONTI PER LA PROSSIMA AVVENTURA!
Per concludere, ecco il ritornello della bellissima canzone che abbiamo imparato durante questi quattro giorni:
“[…] in piedi, nei piedi il coraggio che ho
che mi porti lontano per sentire vicino
e metto i miei piedi nella vita che c’è
lì dove mi chiedi i miei piedi con te
lì dove mi chiedi in piedi per te […]”
Grazie di tutto e Buona Caccia!!!
Formica Determinata

E QUI le foto del campo!



Sembra ieri. Davvero!
E.T. (l’extra terrestre) entra correndo dal portico d’ingresso dell’istituto delle Suore Canossiane di Iseo, e si butta dentro il grande cerchio del gruppo appena arrivato.
Alessandro, Gloria, Edoardo, tre giovani ragazzi che hanno scelto ancora una volta fatiche e impegni per rendere più bello questo presente, per loro e per i loro fratelli, consolidando l’essenza di essere uomini e donne che non camminano per arrivare, ma per ripartire.
Durante la celebrazione un meritato applauso va a Bagheera (Davide) che riceve ufficialmente la sua nomina a Capo, a completamento del suo percorso formativo nell’associazione 
“Alcuni dicono che al destino non si comanda, che il destino non è una cosa nostra. Ma io so che non è così. Il nostro destino vive in noi, bisogna avere soltanto il coraggio di vederlo”.
Infatti hanno dovuto affrontare la prova con la strega che ha donato alla principessa un modo per “poter cambiare il suo destino”, per poi affrontare il terribile Mor’Du e capire infine che “riparare lo strappo dall’orgoglio causato” sarebbe stata la soluzione che avrebbe restituito la forma alla madre di Merida. I prodi ragazzi hanno avuto anche l’opportunità di ammirare delle bellissime trincee a Bezzecca, imbiancate di neve ed occasione per svolgere un’attività sulla Legge Scout. L’avventura è giunta al termine quando i ragazzi si sono ricongiunti alle famiglie e si sono salutati con un grande banchetto.
Durante il campo abbiamo potuto assistere con gioia alle promesse di moltissimi ragazzi del primo anno: Emma, Elena, Andrea, Andrea, Nicola, Filippo, Flavio, Paolo, Antonio, Alessio e Cristian. Inoltre durante la veglia abbiamo potuto consultare un astrolabio e ciò è stato molto affascinante. È stata un’esperienza magnifica che porteremo sicuramente nei nostri ricordi: non sono mancati i sorrisi, le risate e lo spirito di gruppo. Faremo tesoro di tutte le bellissime esperienze che abbiamo condiviso insieme. Buona caccia a tutti!!!!!!!!!


