Il 25 e 26 Aprile 2015 il nostro Branco della Luna Rossa ha partecipato alla festa di primavera dopo aver ricevuto settimane prima, durante attività, una lettera che invitava i nostri lupetti a tenersi pronti per partire per un’avventura che li avrebbe portati a viaggiare fino al tempo della preistoria abbandonando le loro terre per recarsi in un luogo leggendario in cui l’acqua non smetterà mai di zampillare! Ma non eravamo soli: c’erano anche il Branco della Luna Piena e il Branco di Seonee. La mitica fonte inesauribile era sita nei pressi dell’oratorio di Muratello di Nave dove i branchi sono stati impegnati due giorni nella ricerca di questo “oro” liquido. Dopo un lungo viaggio, che li ha portati a partire dalle loro tane fino ad arrivare a quel luogo soprannaturale, i vecchi lupi hanno deciso di unire le forze dei branchi e di ricreare tre nuove tribù secondo le qualità specifiche di ogni lupetto per andare alle ricerca degli elementi naturali che messi assieme sarebbero stati d’aiuto per scovare la fonte inesauribile dell’acqua. Grazie alla collaborazione delle tribù abbiamo
trovato IL FUOCO, IL VENTO e LA TERRA. Sempre grazie all’unione delle tribù abbiamo anche potuto affrontare alcuni problemi tipo come fare a trasportare l’acqua fino alle nostre tane o come poterla difendere da attacchi. Appena saputo di questi problemi tutti i lupetti impauriti si chiedevano come fare per affrontarli ma, per loro fortuna, i capi tribù avevano già pronta la risposta a questa domanda: per il trasporto dell’acqua i lupi hanno creato vasi; mentre per difendersi dagli attacchi dei nemici archi con annesse frecce e per il trasporto delle grandi quantità di acqua dalla fonte leggendaria alle proprie tane ecco dei bellissimi e pratici carrettini. Dato che questi nostri uomini e donne primitivi erano troppo impegnati nell’arduo compito di trovare la fonte dell’acqua illimitata i branchi dovettero chiedere l’aiuto di un super clan di primitivi che ha cucinato squisiti cibi per questi affamatissimi ricercatori!
Poche ore prima di ritornare alle nostre tane i lupi erano un po’ scoraggiati perché della fonte non si sentiva neanche lo scroscio in lontananza…ma ecco che abbiamo capito! L’unico modo per non tornare alle nostre caverne senza aver superato questa impresa era crearci da noi l’acqua unendo idrogeno e l’ossigeno! Anche questa impresa fu superata con successo e tutti abbiamo potuto giovare della scoperta della fonte infinita. Finita questa nostra avventura da preistorici giunse poi l’ora di ritornare alle nostre caverne…e in pianti e abbracci dovemmo lasciare questi nostri nuovi compagni e le 3 tribù si dovettero salutare…
MOR E GLI ALTRI VECCHI LUPI
Festa di Primavera 2015 – Muratello di Nave
Da stamattina i lupi di Rovato 1, insieme ai gruppi di Ospitaletto e Roncadelle, sono approdati a Muratello di Nave per la festa di Primavera.
Qualche foto CLICCANDO QUI
Autofinanziamento nelle Terre di “Rhovagnon”!!
Alcune foto della giornata di domenica 19 aprile 2015 allo Sbarazzo di Rovato.
Potete vederle CLICCANDO QUI.
“E’ lotta dura ma…”
Anche quest’ann
o per il Clan del Rovato 1 la Settimana Santa e la Pasqua di Cristo sono state la cornice della Route di Pasqua, alla riscoperta di alcuni famosi sentieri bresciani. Pochi di noi avevano già percorso la famosa Via Valeriana, lungo il Lago d’Iseo, che cerca di ripercorrere da Pilzone a Pisogne il tracciato romano/medioevale che percorreva la Valle Camonica. Sempre costeggiando il nostro Lago d’Iseo, il percorso, attraverso vecchi borghi, strettoie costruite nella roccia e antichi casolari, ci ha trasportato in un’epoca passata che però ha lasciato il suo segno. Con entusiasmo e un po’ di fatica siamo giunti a Zone nella sera di giovedì, dove abbiamo partecipato alla Messa e trascorso la notte. La tappa successiva, la più impegnativa, è stata quella del Monte Guglielmo (1957 mt), che già molti di noi conoscevano. La sorpresa è stata trovare, nonostante fosse primavera, molta neve, che ha reso più difficoltosa la discesa, ma anche più divertente.
Nella fatica siamo riusciti a conoscerci e a migliorarci, aiutando e aspettando chiunque rimanesse indietro, e “sorridendo e cantando anche nelle difficoltà”. Arrivando con soddisfazione (e non poche lamentele) al monumento del Redentore, dove abbiamo potuto commemorare la morte di Cristo, il paesaggio e la vista mozzafiato hanno ripagato ogni fatica. Per concludere la route, l’ultima tappa è stato il Rifugio Val Trompia, situato sul pendio del Monte Guglielmo, dove abbiamo trascorso la notte in tenda, nonostante il freddo e la neve, per poi ritornare a Rovato ed assistere alla Veglia Pasquale. Questa route si è rivelata fondamentale per la crescita di ognuno di noi, creando un clima di gioia e condivisione nel nostro Clan, regalandoci risate e molti momenti indimenticabili: non sono mancati i canti, le discussioni, le riflessioni e i giochi, sempre accompagnati da tanta voglia di scherzare e scoprire. Ci aspetta altra strada da percorrere insieme, sperando di affrontarla sempre con lo stesso entusiasmo di questa route!
LA VERITA’ ILLUMINA LA GIUSTIZIA
Questo è lo slogan per la XX della Giornata della Memoria organizzata da Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie che quest’anno si è tenuta il 21 marzo a Bologna, poiché “Bologna – ha dichiarato Don Luigi Ciotti – è una città che ha pagato prezzi immensi”. La giornata della Memoria e dell’impegno ricorda tutte le vittime innocenti delle mafia, oltre 900 nomi di cittadini, poliziotti, magistrati, giornalisti che non hanno fatto altro che tentare di fare giustizia. Accanto ai nomi delle vittime di mafia saranno ricordati anche i nomi delle vittime del 2 agosto e della strage di Ustica e quello di Marco Biagi. Anche loro aspettano ancora Verità e Giustizia.
L’AGESCI , che fa parte delle associazioni fondatrici di Libera, ha partecipato a questa giornata organizzando anche un prologo nella serata del 20 marzo per riflettere sul percorso che abbiamo intrapreso e per provare a comprendere il concetto di “giustizia” nella nostra quotidianità, con la partecipazione anche del grande Edoardo Martinelli che è riuscito a parlare di temi molto importanti con ironia e una piacevole ilarità.
Nella mattina del 21 marzo ha avuto inizio il corteo che è terminato in piazza Due Agosto a Bologna, dove sono stati letti i nomi delle vittime delle mafie e Don Luigi Ciotti ha terminato con un discorso diretto e toccante concludendo dicendo “La Memoria ci sfida tutti all’impegno, non basta commuoversi. Bisogna muoversi!”
Anche il gruppo scout Rovato 1 ha partecipato insieme alle altre duecento mila persone, delle quali milleduecento e più scout rappresentanti 18 regioni italiane, al corteo della Giornata della Memoria, uniti ancora una volta sulla strada che richiede coraggio, unità, costanza, verità e giustizia. Noi siamo convinti che insieme di può fare molto, che “La verità illumina la giustizia”.
E voi da che parte state?



