“E la Strada si apre, passo dopo passo…”
Sì, la strada si apre per chi la vuole percorrere, per chi come noi vuole mettersi in cammino. È proprio nell’ottica di questo cammino che, sabato 30 aprile 2016, siamo partiti con il nostro zaino e gasatissimi da Sulzano per percorrere un tratto della via Valeriana per giungere a Provaglio d’Iseo dove abbiamo pernottato e trascorso la domenica.
Durante il sabato pomeriggio ci siamo concentrati sul tragitto da compiere, molto suggestivo e quasi totalmente immerso nella natura (a parte alcuni tratti in cui abbiamo rischiato la vita percorrendo tratti di strada provinciale!!). Il cammino è stato intervallato da spunti di riflessione che ci hanno messo in discussione sui progetti futuri, sia singoli che di gruppo. Siamo convinti che interrogarci costantemente, lavorare sui punti di criticità e sui punti di forza sia uno stimolo importante per migliorarci come persone e per migliorare la qualità del nostro servizio. In quest’ottica parole come “interrogarsi”, “confrontarsi”, “accogliere”, “perdonare” sono state nostre compagne durante tutta l’uscita.
In questo percorso di riflessione e verifica non sono certo mancati i sorrisi, le gioie e il divertimento poiché “tutto col gioco, niente per gioco” vale senz’altro anche per gli adulti. Infatti la domenica ci siamo organizzati per prepararci una deliziosa grigliata durante la quale abbiamo potuto apprezzare la bellezza della condivisione.
Camminare insieme, riflettere insieme e anche giocare, pulire, riordinare, pregare insieme: queste sono le cose che abbiamo fatto, e le abbiamo fatte insieme. Diceva Babbo Scoiattolo “Giocare e lavorare sono una parola sola”.
Tutto ciò che abbiamo vissuto in questi due splendidi giorni è stato condito dalla bellezza della Parola, che sa sempre donare quello che si cerca, mostrare un punto di vista differente, di accoglienza, di amore, che ci dà la gioia di viverci davvero come fratelli, figli di un unico Padre il quale ha voluto fare in modo che le nostre strade si incontrassero.
Voglio concludere citando le parole di una persona estremamente profonda e saggia: “Credo che la grande opportunità della Comunità Capi sia questa: riscoprire persone che camminano al tuo fianco ogni volta e accorgersi di quanta strada hanno fatto loro e di quanta strada loro ti aiutano a fare”.
Buona strada
Quokka socievole

Giovedì 24 marzo il Clan del gruppo scout Rovato 1 è partito alla volta del lago d’Idro per la Route Pasquale, divenuta ormai una tradizione del gruppo.
In questo luogo oltre al magnifico panorama della Val Sabbia e del lago d’Idro abbiamo incontrato dei ruderi di postazioni d’artiglieria risalenti alla prima guerra mondiale.
Nel pomeriggio di sabato siamo scesi a piedi fino a Vobarno e successivamente, recuperate le nostre auto ,ci siamo recati al duomo di Brescia dove il clan ha accolto e festeggiato l’ingresso del noviziato all’interno della comunità.
Ed ecco le nostre Cocci ancora una volta impegnate nel loro volo, questa volta al Santuario della Madonna della Neve di Adro.
La domenica mattina poi, dopo la Santa Messa alla quale hanno partecipato anche i genitori, abbiamo concluso la nostra esperienza con altri giochi, che ci ha fatto davvero piacere poter condividere con qualcuno dei familiari che, mentre attendeva le Cocci, ha accettato di unirsi a noi.

Il giorno seguente, mentre il Noviziato percorreva un altro sentiero, il Clan si è incamminato nella Valle delle Cartiere, famosa per la produzione della carta, la quale avveniva sfruttando la forza del torrente Toscolano. Immersi totalmente nel verde della natura, attraverso sentieri e diversi boschi, abbiamo scoperto e percorso luoghi sorprendenti trovando anche un po’ di neve!! Ci siamo impegnati duramente per raggiungere il Rifugio Pirlo allo Spino (1200m), dove abbiamo potuto ammirare al nostro arrivo un incantevole tramonto e dove ci ha raggiunto il Noviziato col quale abbiamo trascorso una meritata, divertente e animata serata fra canzoni e giochi.
